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Length11h 10m
About this audiobook
Il racconto della vita e dell’opera del grande scrittore Predrag Matvejević, di origine croato-erzegovese, cittadino bosniaco, croato e italiano, è l’occasione per conoscere la Croazia, il suo Paese natale, che tanto ostracismo ha esercitato nei confronti del grande autore mostarino, fino a negargli il diritto d’espressione e a condannarlo in tribunale.
Matvejević e Scotti sono stati per decenni legati da un rapporto di stretta collaborazione e di fraternità, che ha costellato la loro vicenda umana e letteraria. Spesso perseguitati, in special modo in Croazia, per i loro scritti “scomodi”, Predrag e Giacomo sono stati amici per almeno mezzo secolo, condividendo gli ideali progressisti, l’impegno per gli oppressi, per la libertà di pensiero e di parola, per i diritti sociali dei più deboli. Dai ricordi e dalle testimonianze di Scotti emerge nella sua interezza la figura di uno scrittore e pensatore di alto livello e di un uomo tenerissimo, sempre pronto a spendersi per gli altri, anche per chi stava sull’opposta barricata. Pubblicando questo libro a pochi mesi dalla scomparsa di Matvejević, l’autore, suo Amico, ha aggiunto ai propri ricordi una seconda parte che raccoglie alcuni testi finora inediti in volume dello scrittore nato sulle sponde del fiume Neretva. Briciole, ma preziose. Anche per dare a Predrag la parola conclusiva.
“Il lascito artistico di Matvejević e l’omaggio coraggioso e alto di Scotti si fondono per narrarci la vita e l’opera di un grande uomo, grazie alla penna ispirata e schietta del suo più stimato e amato Amico di sempre”. (Luca Leone)
“Il pensiero e i corpi gemelli di Predrag e di Giacomo ci dicono di ricominciare a scorrere da lì, dal cuore dei Balcani, cuore del cuore della vera Europa, dove confluire”. (Gianluca Paciucci)
Audiobook details
GenreBiography and Memoir, History, Other
Length11 hrs 10 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateAug 8, 2017
LanguageItalian
Table of contents
1Matvejević e io, due marinai
2Prefazione
3Introduzione
4Un umile grande uomo (a mo’ di presentazione)
5Un albero di ulivo per ricordare
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6Tra cronaca e storia
7Che ha fatto, cosa ha scritto Predrag Matvejević
8Un’amicizia dentro e fuori dalla letteratura
9Settantotto giorni di morte e distruzioni (e Matvejević protesta ad Aviano)
10Il mestiere di difendere i perseguitati
11Le sere e i mattini romani di Matvejević
12Questo golfo chiamato mare
13Oltre i confini della vecchia Europa
14Krleža, Matvejević e io
15Dal Premio Tomizza al “Sigillo” di Monfalcone
16Lettere al Papa e a Giorgio Napolitano
17Con gli ebrei ad Abbazia
18“Massacrare non è reato”
19Predrag ed Erri De Luca, due tribunali
20Alcune dediche
21Il Nobel non assegnato
22Due opere un po’ anche mie
23La scoperta di Venezia segreta
24Predrag intervistato
25Viaggi e racconti del nostro pane
26Predrag vive dopo la morte
27La “Piccola Italia” gli voleva bene
28Croazia, solo poche voci
29Ultime di cronaca
30“Pacifista ostinato”: le voci dello Stivale
31La parola a Predrag Matvejević
32Perché scelsi l’Italia
33Il libro di un arcipelago e i ritratti di due amici
34Matvejević e io, le rotte incrociate
35Un libro, un autore
36Un amaro ritorno in Serbia
37Dal buio dei cassetti, scritti alla luce
38Proposta di riflessione per il nuovo anno (2003)
39Vulcani e carte marittime: due brevi annotazioni
40Ponti e frontiere
41Alcune immagini
42Collana Orienti