Nel quattordicesimo volume della sua monumentale opera, Sismondi continua l’analisi appassionata e rigorosa delle repubbliche italiane medievali, concentrandosi sulle fasi di trasformazione che prepararono molte città a profonde crisi politiche e sociali. Firenze, Venezia, Genova, Pisa e altre città-stato emergono come organismi dinamici, forti nella loro vitalità economica ma vulnerabili alle lotte intestine e alle ambizioni delle famiglie dominanti.
In questo volume, Sismondi si sofferma sulle tensioni tra interessi mercantili, poteri emergenti e tentativi di riforma istituzionale. Descrive con particolare attenzione l’evoluzione delle libertà comunali, minacciate dall’accentramento del potere e dall’espansione delle signorie. La narrazione è costellata di figure politiche rilevanti, colpi di scena storici e cambiamenti che ebbero un impatto decisivo sulla struttura politica della penisola.