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Length6h 49m
About this audiobook
Un’antropologa sovrappone la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Dalla cortina di ferro all’eliminazione delle dogane, dalla rete divisoria durante la pandemia di Covid-19 alla sospensione dei trattati di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, dalla rotta balcanica all’annuncio della Capitale europea della cultura 2025: un margine sempre in movimento, contraddittorio, instabile, vivo.
Uno strumento dedicato a studiosi, curiosi, turisti e appassionati della frontiera orientale, e di tutte le frontiere in generale, corredato da capitoli di approfondimento, mappe, cronologie, per consentire di navigare dentro la complessità delle terre del Goriziano italiano e sloveno nella loro affascinante attualità.
Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socioantropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera.
Audiobook details
Rating★★★★ 3.9 (16)
Includes Goodreads
GenrePsychology
Length6 hrs 49 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateApr 17, 2024
LanguageItalian
Table of contents
1Il libro
2L’autrice
3La curatrice
4occhiello
5INTRODUZIONE: PER UN ELOGIO DEI MARGINI
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6CAPITOLO 1: GENESI DI UN’IDENTITÀ DI FRONTIERA
7Crescere sul confine
8LA FONDAZIONE DI NOVA GORICA
9LA GUERRA DEI DIECI GIORNI
10LA DISSOLUZIONE DELLA JUGOSLAVIA
11Storie famigliari post-imperiali
12LE LINGUE DEL GORIZIANO
13I “margini” contro la centralità
14Considerazioni sullo (contro lo) Stato-nazione
15CAPITOLO 2: LINGUE, MINORANZE E CONFINI
16Crescere a Gorizia a cavallo del nuovo millennio
17L’ISTRUZIONE IN LINGUA SLOVENA
18Multilinguismo storico e plurilinguismo selettivo
19IL TEDESCO IN FRIULI VENEZIA GIULIA
20LA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA
21Traumi linguistici e violazione dei diritti minoritari
22IL MOVIMENTO DEI PAESI NON ALLINEATI
23La “rimozione” dell’ex Jugoslavia e i richiami balcanici
24L’INGRESSO DELLA SLOVENIA NELL’UNIONE EUROPEA
25GORIZIA JUGOSLAVA
26Il ruolo delle minoranze e delle identità non esclusive in una prospettiva di frontiera
27CAPITOLO 3: SPAZI E PRATICHE DI CONTATTO
28Il piazzale della Transalpina: sismografo dei cambiamenti
29Il piazzale di Casa Rossa e altri valichi fra contrabbando e creatività
30LUOGHI DI INCONTRO
31Mercati fantasma, osmize e altri spazi sociali di frontiera
32Traumi “spaziali” durante l’epidemia di Covid-19
33Il festival Če povem e la responsabilità della memoria antifascista: buone pratiche
34EVENTI CULTURALI TRANSFRONTALIERI
35CAPITOLO 4: ECOLOGIE DI CONFINE
36Isonzo: il problema di Anhovo e gli interventi fluviali dannosi
37La natura violata al confine: militarizzazione e inquinamento delle doline
38Attivismo ambientale di confine contro la TAV
39Incendi sul Carso e residuati bellici
40L’immaginario anti-ecologico dello Stato-nazione
41CAPITOLO 5
42Ricordando il multiculturalismo storico e i fenomeni di emigrazione
43Migrazioni “disallineate”, rifugiati delle guerre jugoslave e cittadini “cancellati”
44Immigrazione extraeuropea: dagli anni Duemila a “the jungle”
45Nuove identità poliedriche: spiragli di cosmo-politismo
46Cronologia
47PER APPROFONDIRE
48Volumi
49Articoli
50Film