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1926-1939, l’Italia affonda
Ragioni e vicende degli antifascisti a Roma e nei Castelli RomaniBy Ugo ManciniLength17h 28m
About this audiobook
Roma e la sua provincia hanno dato una spinta decisiva al movimento antifascista italiano, con un contributo di sangue e dolore immensi. Questo libro, firmato da uno dei maggiori esperti della materia, racconta le vite di perseguitati e persecutori, tracciando una linea nera inquietante che porta fino ai giorni nostri.
Il fascismo non è solo un fatto storico racchiudibile tra due parentesi, ovvero le due guerre mondiali. È stato, invece, frutto di un bisogno di autoritarismo maturato dalle masse, senza il cui consenso non si sarebbe avuta una dittatura fascista in Italia. Contro la quale è via via sorto un movimento antifascista per anni perseguitato e minoritario, ma destinato a incrementare la sua forza man mano che il regime mussoliniano perdeva consenso nella popolazione vessata e impoverita.
Audiobook details
GenreHistory, Politics and Government
Length17 hrs 28 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJun 18, 2015
LanguageItalian
Table of contents
11926-1939, l’Italia affonda
2Abbreviazioni
3Introduzione
4Prima parte. Le leggi fascistissime e la sconfitta delle opposizioni
5Senza un’apparente via d’uscita
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6Crisi e parziali riorganizzazioni del mondo sovversivo
7Seconda parte. Il periodo più lungo e difficile: 1927-1935
8Il ripiegamento delle opposizioni
9Un timido accenno di ripresa
10Il 1929, l’anno nero dell’antifascismo
11Il 1930: sull’onda della crisi economica mondiale
121931-1932: «L’Italia è una botte in balìa del mare»
131933-1934: un’apparente inesorabile agonia (pt. 1)
141933-1934: un’apparente inesorabile agonia (pt. 2)
15Terza parte. 1935-1939: venti di guerra
16Verso il Fronte unico delle opposizioni
17 Nuovi modelli organizzativi e nuove retate
18Una cambiale in scadenza