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Squillace nel Medioevo
Dalla contea normanna al principato aragoneseBy Paolo Rosario CristofaroLength4h 48m
About this audiobook
Antichissima città calabrese, affacciata sull’omonimo golfo, Squillace è erede della greca Skylletion e della romana Scolacium. Questo volume, sorretto da una variegata e ampia bibliografia, ma anche da documenti dell’Archivio di Stato di Napoli, ne esplora il contesto medievale, nello specifico quello compreso tra i secoli XI e XV. Si tratta del periodo che va dalla nascita del borgo collinare, con l’arrivo dei Normanni, al principato aragonese di fine Quattrocento, nell’orbita del Regno di Napoli. Un viaggio che attraversa molte fasi storiche complesse e affascinanti, inserite nel più ampio contesto dell’Italia meridionale e del Mediterraneo, toccando il periodo svevo con Federico II, la lotta tra Angioini e Aragonesi, le vicende militari e religiose, i feudi e i casali del territorio, le chiese, i monasteri, le vie di comunicazione, l’economia e gli scambi.
Il profilo geopolitico che se ne ricava è quello di un centro strategico di rilevanza notevole, inglobato in una vasta rete di relazioni, ricche di interessanti spunti di ricerca.
Audiobook details
GenreHistory
Length4 hrs 48 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateDec 27, 2024
LanguageItalian
Table of contents
1PREMESSA
2CAPITOLO 1: La Contea di Squillace dall’origine normannosveva al ruolo strategico nell’orbita aragonese
31.1 L’area geografica di Squillace, tra storia e mito
41.2 La nascita e lo sviluppo del borgo in epoca bassomedievale, tra crescita urbana e funzione militare
51.3 Una contea ghibellina: Federico Lancia, tra potere ed esilio
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61.4 Il Vespro calabrese: la ricomparsa di Fridericus Lancea Comes Squillaci, l’assedio di Ruggero di Lauria e il ruolo di Federico III d’Aragona
71.5 Le lotte feudali del Trecento: dai Montfort ai Marzano
81.6 Nell’orbita di Napoli: la congiura contro re Ferdinando, l’incendio, il Principato di Federico d’Aragona
91.7 Un matrimonio diplomatico all’alba dell’età moderna: Goffredo Borgia e Sancia d’Aragona
10CAPITOLO 2: Riscontri toponomastici e problemi amministrativi della Squillace bassomedievale da alcuni documenti della Regia Camera della Sommaria
112.1 Gli interrogativi storici e il quadro generale delle fonti
122.2 La giurisdizione territoriale di Squillace (laica e religiosa) dall’XI al XV secolo
132.3 I riscontri nelle fonti aragonesi edite da Ughelli: Castelvetere, «Castrum Alaris» e la conferma del feudo della Roccella
142.4 I riscontri nelle fonti aragonesi inedite della Regia Camera della Sommaria: una panoramica sui documenti
152.5 I terreni dell’abbazia «Beatae Mariae de Rokella», tra vigne, fiumi e pascoli: evidenze bassomedievali
162.6 La protezione speciale per il vescovo di Squillace in una lettera del figlio di Federico II, Enrico VII di Hohenstaufen datata 1231
172.7 I casali di Girifalco, Monte Pagano, Palagorio, Montabri e Sant’Elia, in una dichiarazione di vassallaggio nei confronti del vescovo di Squillace Leone Calojero del 1413
182.8 Soverato, Satriano, Stilo, Monasterace, i dissidi per Castelvetere, Castrum Alaris e le “molestie” ai danni del vescovo di Squillace
192.9 Chiese e riferimenti urbani in epoca aragonese: gli atti redatti in due abitazioni nelle parrocchie di San Giorgio e San Nicola, relativi a due casi di adulterio del 1490 e del 1501
202.10 Il processo settecentesco, le copie aragonesi dei diplomi e i dubbi su possibili falsi d’età medievale: i Certosini e il feudo di «Favado»
212.11 Conclusioni sulle fonti consultate
22CAPITOLO 3: Territorio, economia e società nella Squillace bassomedievale
233.1. Il territorio e le sue risorse: agricoltura, cave, materie prime ed esportazioni, tra fonti medievali e moderne
243.2 L’economia: fiere, scambi commerciali, fornaci e botteghe
253.3 Le vie dell’acqua: mare, fiumi, mulini, approdi di fortuna e la questione del porto
263.4 Riscontri numismatici di età bassomedievale
273.5 Clarisse, Domenicani e Francescani nella Squillace tra XIV e XVI secolo
283.6 Ulteriori dati e ipotesi: fuochi, parrocchie, monasteri, ordini e l’insondato ruolo della giudecca
29APPENDICE FOTOGRAFICA