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Quei ponti sulla Drina
Idee per un’Europa di paceBy Alexander LangerLength6h 8m
About this audiobook
Da quando è stato eletto parlamentare europeo, nel 1989, Alexander Langer ha osservato da vicino e con lucidità gli eventi che hanno portato alla transizione dell’Albania da dittatura a repubblica e alla disgregazione della Jugoslavia. Gli interventi e gli articoli (dal 1989 al 1995) raccolti in quest’opera testimoniano il suo impegno per contrastare i crescenti nazionalismi, esplosi dopo la caduta del muro di Berlino, e per sostenere ovunque le forze di conciliazione interetnica.
Rileggere i suoi scritti fornisce oggi un’opportunità di conoscere le vicende di quei popoli nostri vicini, appena al di là del mare Adriatico, nonché di ripensare il ruolo fondamentale che potrebbe avere l’Unione europea per il benessere e la pace in quei Paesi.
“In Bosnia Erzegovina come nel resto d’Europa l’opera di Alex Langer continua ‘in ciò che era giusto’”. (Paolo Bergamaschi)
“Leggere oggi questi testi è fonte di ispirazione: mostrano una politica fondata sul rispetto delle decisioni democratiche, sul coinvolgimento della società civile e sui diritti della persona; una politica autentica, diversa dalle politiche di palazzo; una politica che mira a risolvere pacificamente i conflitti”. (Sabina Langer)
“Questa lettura è un itinerario via via più precipitoso verso una doppia rovina: la morte di Alex e la catastrofe di un orrendo crimine genocida nell’Europa dopo Auschwitz”. (Adriano Sofri)
Audiobook details
GenreHistory, Politics and Government, Young Adult
Length6 hrs 8 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateNov 9, 2020
LanguageItalian
Table of contents
1Quei ponti sulla Drina
19A Sarajevo e Zenica con una delegazione del Parlamento europeo
2Prefazione
20Intervento militare nell’ex-Jugoslavia?
3Introduzione
21Come possono coesistere democrazia e pace con la forzata omogeneizzazione etnica?
4Anni Ottanta
22Il piano Vance-Owen: la compattazione etnica al posto della democrazia
5Minima personalia: alcune note autobiografiche
23Sarajevo non sarà “capitale multiculturale d’Europa”
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6Gruppi etnici e minoranze: ostacolo o impulso?
24Dal Tribunale per l’ex-Jugoslavia a una Corte penale internazionale
7Pace e ordine mondiale
25Il ruolo dell’Europa nella crisi del Kosovo: modello di nonviolenza o miccia del nazionalismo?
8L’Europa e il riemergere delle questioni etniche
26Disertori
9Carovana europea di pace: giù le armi!
27È possibile un’Europa che non sia multiculturale?
10Il demone del nazionalismo
28La mancata visita di Giovanni Paolo II a Sarajevo
11Cara Staša eccoci
29Un po’ di storia del Verona Forum
12La crisi precipita
30L’Europa muore o rinasce a Sarajevo
13Ex-Jugoslavia, cittadini di pace: presentazione del Verona Forum
31Per la creazione di un corpo civile di pace dell’Onu e dell’Unione europea
14Lezioni jugoslave
32Fratellanza euromediterranea
15Sugli sviluppi dei rapporti Est-Ovest in Europa e sul loro impatto sulla sicurezza europea
33Postfazione
16Non apriamo il versante italiano della ferita jugoslava
34Dal Sudtirolo a Srebrenica, passando per Tuzla
17Pacifismo tifoso, pacifismo dogmatico, pacifismo concreto
35Biografia di Alexander Langer
18Accordi di pace esigono interlocutori capaci di costruirla
36Collana Orienti