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I vostri figli hanno bisogno di voi
Perchè i genitori oggi contano più che maiBy Gordon Neufeld - Gabor MatéLength14h 52m
About this audiobook
Uno psicologo e un medico uniscono le proprie forze per affrontare una delle tendenze più allarmanti e fraintese del nostro tempo: i coetanei che prendono il posto dei genitori nella vita dei figli. Il dottor Neufeld ha dato a questo fenomeno il nome di “orientamento ai coetanei”, riferendosi con esso al fatto che bambini e ragazzi tendono a rivolgersi ai coetanei per avere indicazioni rispetto ai valori, al senso di ciò che è giusto o sbagliato, all’identità e ai codici di comportamento. Ma questo orientarsi ai coetanei deteriora la coesione familiare, impedisce un sano sviluppo del bambino, avvelena l’atmosfera scolastica, e favorisce la crescita di una cultura giovanile aggressiva, ostile e sessualizzata. Questo libro aiuta i genitori – insieme con gli insegnanti e gli operatori sociali – a comprendere la natura inquietante del fenomeno e fornisce soluzioni per ristabilire la giusta preminenza del legame spontaneo che unisce genitori e figli. I concetti, i princìpi, e i consigli pratici in esso contenuti daranno ai genitori il potere e la forza di essere per i propri figli ciò che la natura ha inteso: la fonte vera di contatto, sicurezza e calore.
Gordon Neufeld, PH.D., è psicologo clinico a Vancouver, e ha trascorso gran parte della sua vita professionale dedicandosi all’elaborazione di teorie coerenti in grado di spiegare l’evoluzione del bambino. È conosciuto in Canada per il suo lavoro sull’aggressività e la violenza fra i giovani e i bambini.
L’indirizzo del suo sito è www.GordonNeufeld.com.
Audiobook details
GenrePsychology, Self-Help, Education and Learning
Length14 hrs 52 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateMar 2, 2012
LanguageItalian
Table of contents
1Introduction
69I bambini orientati ai coetanei sono incapaci di sentirsi appagati
2Dedica
70I bambini orientati ai coetanei non riescono a lasciar andare
3Epigrafe
71L’orientamento ai coetanei schiaccia l’individualità
4Prefazione all’edizione italiana
72X - L’aggressività
5Introduzione per le edizioni europee
73la frustrazione come forza ProPulsiva dell’aggressività
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6Nota al lettore
74Come l’orientamento ai coetanei fomenta l’aggressività
7Ringraziamenti
75I bambini orientati ai coetanei sono meno capaci di determinare un cambiamento
8Prima Parte - Il fenomeno dell’orientamento ai coetanei
76I bambini orientati ai coetanei hanno minori capacità di adattamento
9I - I genitori contano Più che mai
77I bambini orientati ai coetanei hanno meno sentimenti contrastanti sull’aggressività
10L’assenza del contesto
78XI - Il bullismo e le sue vittime
11L’impatto dell’orientamento ai coetanei
79Dominare senza prendersi cura
12Normale non vuol dire sano o naturale
80Cosa spinge i bulli al dominio
13Campanelli d’allarme
81In che modo il bullo cerca di dominare gli altri
14La buona notizia
82Cosa scatena l’aggressione del bullo
15II - Attaccamento sviato e sovvertimento degli istinti
83Attaccamento per vie indirette
16Essere consapevoli dell’attaccamento
84Lo sgretolamento del bullo
17Attaccamento e orientamento
85XII - Una svolta sessuale
18Le sei modalità dell’attaccamento
86Il sesso come espressione della fame di attaccamento
19I sensi
87Sessualità e fuga dalla vulnerabilità
20La somiglianza
88Sessualità senza maturità
21L’appartenenza e la lealtà
89XIII - Studenti a cui è difficile insegnare
22Il valore
90L’orientamento ai coetanei estingue la curiosità
23I sentimenti
91L’orientamento ai coetanei offusca la mente integrativa
24Farsi conoscere
92L’orientamento ai coetanei mette a repentaglio l’apprendimento che procede per tentativi ed errori
25La competizione degli attaccamenti importanti
93L’orientamento ai coetanei induce gli studenti ad apprendere solo tramite l’attaccamento, (e dalle figure di riferimento sbagliate)
26Quando l’attaccamento si ritorce contro di noi
94L’orientamento ai coetanei rende gli studi insignificanti
27III - Perché si è spezzato il legame
95L’orientamento ai coetanei priva gli studenti degli insegnanti
28Una cultura di attaccamenti mancati
96Quarta parte - Come tenersi stretti i propri figli(o come riprenderseli)
29La frantumazione dei legami familiari
97XIV - La danza del richiamo
30Cambiamento frenetico e tecnologia impazzita
98Entrare nello spazio visivo del bambino con atteggiamento amichevole
31Come funziona una cultura di attaccamento
99Offrire al bambino qualcosa a cui tenersi stretto
32La via naturale all’attaccamento
100Agire come bussola di riferimento
33Attaccamenti che nascono da un vuoto
101Riportare a sé i bambini orientati ai coetanei
34Seconda Parte - Sabotati:
102XV - Preservare la forza del legame
35IV - La perdita di potere dei genitori
103Agire pensando sempre all’attaccamento
36La spontanea autorevolezza che serve per fare i genitori
104Aiutare il bambino a legarsi al genitore
37Il segreto del potere genitoriale
105Restare uniti quando si è lontani fisicamente
38cos’è che ci rende caPaci di fare i genitori?
106Intimità: il legame più profondo
39Acaccia di etichette
107Creare abitudini e imporre restrizioni
40V - Da aiuto a ostacolo: quando l’attaccamento lavora contro di noi
108Restrizioni al contatto con i coetanei
41L’attaccamento ordina gerarchicamente genitori e figli
109XVI - Disciplina che non divide
42L’attaccamento evoca gli istinti dei genitori, ne aumenta la tolleranza e rende il bambino irresistibile
110Cos’è la vera disciplina?
43L’attaccamento suscita l’attenzione del bambino
111I sette princìpi della disciplina naturale
44L’attaccamento tiene il bambino accanto ai genitori
112Usiamo la connessione, non la separazione, per rimettere in riga il bambino
45l’attaccamento trasforma il genitore in un modello
113Quando sorge un problema, lavoriamo sulla relazione, non sull’incidente
46L’attaccamento elegge il genitore come guida primaria
114Quando le cose vanno storte per il bambino, tiriamo fuori le sue lacrime anziché cercare di insegnargli una lezione
47L’attaccamento fa sì che il bambino desideri farsi apprezzare dal genitore
115Sollecitiamo le buone intenzioni invece di pretendere i buoni comportamenti
48VI - Controvolontà: perché i bambini diventano disobbedienti
116Tiriamo fuori i sentimenti eterogeneiinvece che cercare di fermare il comportamento impulsivo
49La controvolontà cresce con l’affievolirsi dell’attaccamento
117Quando si ha a che fare con un bambino impulsivo, orchestriamo il comportamento desideratoanziché pretendere maturità
50La controvolontà e la sua funzione naturale
118Se non si può cambiare il bambino, cerchiamo di cambiare il suo mondo
51La falsa indipendenza del bambino orientato ai coetanei
119Quinta parte - Prevenire l’orientamento ai coetanei
52Il mito del bambino onnipotente
120XVII - Non favorire la concorrenza
53Perché l’uso della forza e della manipolazione è controproducente
121Non lasciarsi ingannare dai primi frutti dell’orientamento ai coetanei
54VII - L’encefalogramma piatto della cultura
122La timidezza non è il problema che crediamo
55Terza parte - Confinati nell’immaturità:
123Lo stress del nido in assenza di attaccamento
56VIII - La pericolosa fuga dai sentimenti
124Il saper stare con gli altri non nasce dal contatto con i coetanei
57I bambini orientati ai coetanei sono più vulnerabili
125Non è di amici che i bambini hanno bisogno
58I bambini orientati ai coetanei perdono il loro scudo naturale contro lo stress
126I coetanei non sono la risposta alla noia
59I bambini orientati ai coetanei sono più vulnerabili alle interazioni prive di sensibilità dei pari
127Quand’ è che il contatto con i coetanei è accettabile, e quanto bisogna consentirne?
60Le manifestazioni di vulnerabilità sono schernite e sfruttate dai coetanei
128I coetanei non sono la risposta all’“eccentricità”
61Le relazioni fra coetanei sono intrinsecamente insicure
129Non fare affidamento sui coetanei per sostenere l’autostima del bambino
62IX - prigionieri nell’immaturità
130I coetanei non sono sostituti dei fratelli
63cosa vuol dire essere immaturi
131XVIII
64Il disegno della natura per la crescita
132Ri-creare il villaggio degli attaccamenti
65Come favorire la maturazione
133Sviluppare un gruppo di sostegno
66L’orientamento ai coetanei blocca la crescita in cinque modi significativi
134Essere buoni mediatori
67Le cure genitoriali non giungono a segno
135Disarmare la concorrenza
68Poiché l’attaccamento ai coetanei è incerto, non si può mai essere tranquilli