1Titolo
34§ 1. Gregorio II sale al pontificato nel 715. — Indole e operosità di Gregorio. — Bonifacio converte la Germania. — Leone l’Isaurico. — Culto delle imagini dei Santi in Oriente e in Occidente. — Statua di bronzo del san Pietro in Vaticano.
2LIBRO TERZO. DAL PRINCIPIO DEL GOVERNO DEGLI ESARCHI ALL’INCOMINCIAMENTO DEL SECOLO OTTAVO.
35§ 2. Editto di Leone contro il culto delle imagini. — Resistenza di Roma e sollevazione di alcune province italiane. — Attentato alla vita di Gregorio. — I Romani e i Longobardi prendono le armi. — Ribellione contro Bisanzio. — Tentativi da Napoli contro Roma. — Lettere di Gregorio all’Imperatore.
3CAPITOLO PRIMO.
36§ 3. Contegno di Liutprando. — Egli conquista Ravenna. — Dona Sutri al Papa. — Il Papa, i Veneziani ed i Greci si collegano contro Liutprando. — Il Re muove contro Roma, indi si ritira. — Un usurpatore in Tuscia. — Gregorio II muore nel 731. — Gregorio III è eletto papa nel 731. — Sinodo romano contro gli Iconoclasti. — Condizioni dell’arte in Occidente. — Edificazioni di Gregorio III. — Restaurazione delle mura della Città.
4§ 1. Decadimento di Roma. — La Chiesa romana sorge dalle rovine dello Stato. — Benedetto fondatore del monachismo occidentale. — Abazie di Subiaco e di Monte Cassino. — Cassiodoro si fa monaco. — Origine e diffusione del monacato in Roma.
37§ 4. Leone l’Isaurico manda un’armata in Italia. — Apprende i beni della Chiesa romana. — Il Papa acquista Castel Gallese. — Conchiude alleanza con Spoleto e con Benevento. — Liutprando entra nel Ducato. — Gregorio III chiede aiuto a Carlo Martello. — Muoiono Gregorio III, Carlo Martello e Leone l’Isaurico nell’anno 741.
5§ 2. I Longobardi si avanzano in Italia. — Giungono fin sotto Roma. — Benedetto I papa, 574. — Pelagio II papa, 578. — I Longobardi assediano Roma. — Distruzione di Monte Cassino, 580. — Fondazione del primo convento dei Benedettini in Roma. — Pelagio II chiede aiuto a Bisanzio. — Gregorio va nunzio alla corte dell’Imperatore. — Inondazione e peste, 509. — Muore Pelagio II. — Edificazione del san Lorenzo.
38CAPITOLO SECONDO.
6§ 3. Gregorio I è eletto papa. — Sua vita prima. — Solenne processione in causa della peste. — Leggenda dell’apparizione dell’angelo sulla tomba di Adriano.
39§ 1. Zaccaria papa nel 741. — Egli tratta con Liutprando. — Va a lui. — Novella donazione dei Longobardi alla Chiesa. — Secondo viaggio del Papa a Liutprando. — Il Re muore. — Rachi gli succede sul trono di Pavia.
7CAPITOLO SECONDO.
40§ 2. Continua l’ossequio all’Imperatore. — Rapporti amichevoli con Bisanzio. — Carlomanno viene a Roma e si fa monaco a Monte Soratte. — Rachi professa fede monastica a Monte Cassino. — Astolfo succede a Rachi nel 749. — Il Papa acconsente all’usurpazione di Pipino. — Zaccaria muore nel 752.
8§ 1. Gregorio è ordinato papa addì 3 Settembre 590. — Sua prima predica. — I Longobardi condotti da Agilulfo e da Ariulfo stringono Roma d’assedio. — Gregorio pronuncia la orazione funebre di Roma. — Egli compra la ritirata dei Longobardi.
41§ 3. Edificazioni di Zaccaria nel palazzo Lateranense. — Suoi tentativi di porre colonie nella Campania. — Le Domus cultae. — Stefano II papa. — Astolfo conquista Ravenna nel 751. — Egli leva pretese su Roma. — Stefano cerca ajuto presso l’Imperatore, indi presso Pipino. — Va in Francia. — Pipino e i suoi figli sono consecrati re nel 754. — Col patto di Kiersy Pipino promette soccorso. — Il Re è eletto patrizio dei Romani.
9§ 2. Condizioni del reggimento temporale di Roma. — Gli officiali imperiali. — Assoluto silenzio rispetto al Senato romano.
42§ 4. Falliscono i negoziati con Astolfo. — Ritorno di Stefano. — Pipino scende in Italia. — Astolfo accetta la pace. — Primo documento di donazione di Pipino dell’anno 754. — Il Re dei Longobardi entra nel Ducato. — Assedio di Roma nel 755. — Devastazione della Campania. — Saccheggio delle catacombe di Roma. — Lettera di Stefano ai Franchi. — San Pietro scrive una lettera al Re dei Franchi.
10§ 3. Relazioni di Gregorio colla città di Roma. — Sue cure per il popolo. — Amministrazione dei beni ecclesiastici.
43§ 5. Pipino scende in Italia. — Astolfo leva da Roma l’assedio. — Venuta di legati bizantini e loro disinganno. — Astolfo si sottomette. — Documento della donazione di Pipino. — Fondazione dello Stato della Chiesa. — La Chiesa è immessa nel possesso delle città donatele. — Astolfo muore nell’anno 756. — Il monaco Rachi tenta di ottenere la corona. — Desiderio è proclamato re dei Longobardi. — Stefano muore nell’anno 757.
11§ 4. Gregorio conchiude pace con Agilulfo. — Foca sale al trono di Bisanzio e riceve gratulazioni da Gregorio. — La colonna di Foca nel foro di Roma.
44CAPITOLO TERZO.
12CAPITOLO TERZO.
45§ 1. Paolo I papa nell’anno 757. — Lettera dei Romani a Pipino. — Relazioni amichevoli del Papa con questo Re. — Desiderio punisce i Duchi di Spoleto e di Benevento ribelli. — Desiderio viene a Roma. — Comportamenti politici di Paolo. — Relazioni del Papa e di Roma con Bisanzio. — È fatta pace con Desiderio.
13§ 1. Caratteri del secolo sesto. — Maometto e Gregorio. — Condizioni religiose. — Culto delle reliquie. — Credenza dei miracoli. — Gregorio consacra la chiesa dei Goti nella suburra di santa Agata.
46§ 2. Edificazioni di Stefano II e di Paolo I. — Il Vaticano e il san Pietro. — Primo campanile in Roma. — Cappella di santa Petronilla. — Traslazione dei Santi dalle Catacombe nella Città. — Si fonda il convento di san Silvestro in capite.
14§ 2. I Dialoghi di Gregorio. — Leggenda di Trajano imperatore. — Il foro Trajano. — Condizioni della cultura scientifica. — Accuse contro Gregorio. — La Città volge a decadenza sempre maggiore. — Gregorio si adopera a restaurare gli acquedotti.
47§ 3. Paolo I muore nel 767. — Usurpazione di Toto duce, e dei suoi fratelli. — Costantino pseudo-papa. — Reazione in Roma. — Cristoforo e Sergio irrompono in Roma coll’ajuto dei Longobardi. — I Longobardi collocano Filippo in Laterano. — Stefano III papa. — Terrore in Roma. — Punizione degli usurpatori. — Pipino muore nel 768. — I suoi figli si dividono il regno. — Concilio lateranense nel 769.
15§ 3. Operosità di Gregorio nei negozî della Chiesa. — Egli tenta di riunire l’Occidente germanico con Roma. — Converte l’Inghilterra. — Muore nell’anno 604. — Monumenti di Gregorio in Roma.
48CAPITOLO QUARTO.
16CAPITOLO QUARTO.
49§ 1. Influenza e potenza di Cristoforo e di Sergio in Roma. — Stefano III e Desiderio si collegano a loro danno. — Il Re dei Longobardi s’avanza fino alle porte della Città. — Caduta di que’ due uomini, e colpa del Pontefice nella loro miserevole fine. — Intendimento di un duplice maritaggio tra la famiglia principesca di Pavia e quella dei Franchi. — Intrighi del Papa per mandarlo a vuoto. — Ravenna resiste contro Roma. — L’indirizzo politico della corte franca è favorevole al Pontefice. — Stefano III muore nell’anno 772.
17§ 1. Pontificato e morte di Sabiniano e di Bonifacio III. — Bonifacio IV. — Il Panteon di Agrippa è consecrato a Maria Vergine ed a tutti i Martiri.
50§ 2. Adriano I papa. — Caduta della fazione longobarda in Roma. — Atteggiamento ostile di re Desiderio. — Inquisizione e caduta di Paolo Afiarta. — Il Prefetto della Città. — Desiderio devasta il Ducato romano. — Adriano s’appresta alla difesa. — Ritirata dei Longobardi.
18§ 2. Diodato papa nell’anno 615. — Sollevazioni in Ravenna ed in Napoli. — Terremoti e lebbra in Roma. — L’esarca Eleuterio si ribella in Ravenna. — Papa Bonifacio V. — Onorio I, 625. — Il diritto di conferma dell’elezione pontificia spetta all’Esarca di Ravenna. — Edificî di Onorio. — Il san Pietro. — È messo a sacco il tetto del tempio di Venere e di Roma. — Cappella di sant’Apollinare. — Sant’Adriano nel Foro.
51§ 3. Spedizione di Carlo in Italia. — Assedio di Pavia. — Carlo celebra in Roma le feste di Pasqua. — Confermazione della donazione di Pipino. — Caduta di Pavia e del reame dei Longobardi nell’anno 774.
19§ 3. San Teodoro al Palatino. — Reminiscenze dell’Antichità. — La chiesa dei SS. Quatuor Coronatorum sul Celio. — Santa Lucia in Selce. — Sant’Agnese fuor di porta Nomentana. — I santi Vincenzo ed Anastasio ad Aquae Salvias. — San Pancrazio.
52§ 4. Donazione di Costantino. — Limiti geografici della donazione carolina. — Spoleto, Tuscia, la Sabina, Ravenna. — Pretensioni di Carlo all’autorità suprema e al diritto di conferma degli Arcivescovi di Ravenna. — Patriziato di san Pietro. — Si dimostra che il Papa era padrone degli edificî pubblici di Ravenna, ma d’altronde obbediva all’imperio supremo di Carlo. — Mercato di schiavi fatto dai Veneziani e dai Greci.
20CAPITOLO QUINTO.
53§ 5. Benevento. — Arichi duca si fa independente. — Il Papa guerreggia per ragione di Terracina. — Carlo viene per la seconda volta a Roma. — Vi torna la terza volta. — Impresa contro Benevento, e pace. — Nuova donazione di Carlo. — Arichi tratta con Bisanzio. — Condizioni di Bisanzio. — Si pone fine alla controversia degli Iconoclasti. — Grimoaldo duca di Benevento.
21§ 1. Onorio I muore nel 638. — Maurizio cartulario e Isacco esarca mettono a sacco il tesoro della Chiesa. — Severino papa. — Giovanni IV papa. — Battistero Lateranense e suoi quattro oratorî. — Teodoro papa, 642. — Ribellione di Maurizio in Roma. — L’esarca Isacco muore. — Rivolta di palazzo a Bisanzio. — Costante II imperatore. — Pirro patriarca viene a Roma. — Chiesa di san Valentino e di sant’Euplo.
54CAPITOLO QUINTO.
22§ 2. Martino I papa nel 649. — Sinodo romano per la controversia dei Monoteliti. — Attentato di Olimpio esarca contro la vita di Martino. — Teodoro Calliopa trascina colla violenza prigioniero il Papa, nell’anno 653. — Martino muore in esilio. — Eugenio papa nel 654.
55§ 1. Condizioni di Roma. — Inondazione del Tevere nell’anno 791. — Adriano ripara le mura della Città. — Restaura l’Aqua Trajana, la Claudia, la Jobia e l’Aqua Virgo. — Provvede a porre colonie nella Campagna. — Condizioni dei coloni. — Le Domus cultae di Adriano. — Capracorum.
23§ 3. Vitaliano è fatto papa nell’anno 657. — Viene in Italia Costante II imperatore. — Accoglienze e soggiorno di lui in Roma (663). — Una voce di lamento su Roma. — Condizioni della Città e dei suoi monumenti. — Il Colosseo. — Costante mette a sacco Roma. — Muore a Siracusa.
56§ 2. Adriano attende a edificare chiese. — Portico Vaticano. — Il san Pietro. — Il Laterano. — Il san Paolo. — Operosità delle arti in Roma. — San Giovanni ante Portam Latinam. — Santa Maria in Cosmedin. — La Schola Greca. — Monte Testaccio.
24CAPITOLO SESTO.
57§ 3. Condizioni delle scienze in Roma ai tempi di Adriano. — Ignoranza dei Romani. — Cultura dei Longobardi. — Adalberga. — Paolo Diacono. — Scuole in Roma. — Musica sacra. — Cessa l’arte poetica. — Poesia epigrammatica. — Ruina della lingua latina. — Primi incominciamenti della lingua neo-romana.
25§ 1. Deodato papa nel 672. — Rinnovazione del convento di santo Erasmo. — Dono papa, 676. — Agatone papa, 678. — L’Arcivescovo di Ravenna si sottomette al primato di Roma. — Il sesto Concilio ecumenico nell’anno 680 restaura la fede ortodossa. — Pestilenza del 680. — Leggenda di san Sebastiano. — Leggenda di san Giorgio. — La basilica in Velo Aureo.
58CAPITOLO SESTO.
26§ 2. Leone II, papa nel 682. — Benedetto II. — Condizioni della elezione pontificia. — Giovanni V papa. — Discorde elezione alla morte di lui. — È eletto Conone. — Clero, esercito, popolo. — Sergio I papa. — L’esarca Platina viene a Roma nel 687.
59§ 1. Condizioni interne di Roma e dei Romani. — Le tre classi del popolo. — Organamento militare. — L’Exercitus Romanus. — Ordinamento delle scuole. — Universalità del sistema delle corporazioni. — Scuole di stranieri: Israeliti, Greci, Sassoni, Franchi, Longobardi e Frisoni.
27§ 3. Sergio disapprova gli articoli del Sinodo trullano. — Lo spatario Zaccaria viene a Roma per imprigionare il papa. — I Ravennati entrano in Roma. — Relazioni di Ravenna con Roma e con Bisanzio. — Giovanniccio di Ravenna.
60§ 2. Reggimento civile della città di Roma. — Non esiste più Senato. — I Consoli. — Gli officiali della Città. — La nobiltà. — Amministrazione della giustizia. — Il Prefetto della Città. — La corte pontificia. — I sette ministri del Palazzo, e gli altri officiali della casa papale.
28CAPITOLO SETTIMO.
61§ 3. Istituti nelle altre città. — Duces. — Tribuni. — Comites. — Del Ducato romano e dei suoi confini. — La Tuscia romana. — La Campania. — La Sabina. — L’Umbria.
29§ 1. San Pietro. — Pellegrinaggi a Roma. — Re Caduallo riceve il battesimo in Roma nel 689. — I re Corrado e Offa si fanno monaci. — Sergio abbellisce le chiese con doni votivi. — Sepolcro di Leone I nell’interno del san Pietro.
62CAPITOLO SETTIMO.
30§ 2. Giovanni VI papa nel 701. — Teofilatto esarca viene a Roma. — Le milizie italiane s’avanzano fin sotto le porte della Città. — Restaurazione del monastero di Farfa nella Sabina. — Gisulfo II di Benevento entra nella Campagna. — Giovanni VII papa nel 705. — Giustiniano II recupera il trono di Bisanzio. — Oratorio di Giovanni VII nel san Pietro. — Leggenda del sudario della Veronica. — Si restaura Subiaco.
63§ 1. Muore Adriano nell’anno 795. — Leone III è eletto papa. — Spedisce un’ambasceria a Carlo, e questi conchiude un patto colla Chiesa. — Significazione simbolica delle chiavi della tomba di san Pietro e del vessillo di Roma. — Giurisdizione suprema esercitata da Carlo patrizio in Roma. — Definizione dell’accordanza che esisteva fra la podestà religiosa e la civile. — Musaici in santa Susanna. — Quadro a musaico nel triclinio di Leone III.
31§ 3. Sisinnio papa nel 707. — Costantino papa nel 708. — Castigo inflitto a Ravenna. — Il Pontefice va in Oriente. — Supplizî in Roma. — Indole dei Ravennati. — Sollevazione di Ravenna sotto di Giorgio. — Prima federazione di città in Italia. — Filippico Bardane imperatore nel 712. — I Romani gli rifiutano omaggio. — Ducato e Duce di Roma. — Guerra civile in Roma. — Palazzo de’ Cesari. — Anastasio II imperatore nel 713. — Costantino muore nel 715.
64§ 2. I nepoti di Adriano uniti ad altri ottimati congiurano contro Leone III. — Attentasi alla vita di lui. — Il Papa fugge a Spoleto. — Va in Alemagna e s’incontra con Carlo. — Roma è in balia dei nobili. — Alcuino consiglia sul contegno che Carlo deve usare con Roma. — Leone torna a Roma nel 799. — Carlo per mezzo di suoi ministri procede contro gli accusati.
32LIBRO QUARTO. DAL PONTIFICATO DI GREGORIO II NELL’ANNO 715 ALLA INCORONAZIONE DI CARLO IMPERATORE NELL’ANNO 800.
65§ 3. Carlo a Roma nell’800. — Tiensi parlamento nella chiesa di san Pietro. — Carlo pronuncia giudizio sui Romani e sul Papa. — Leone presta giuramento di purgazione. — Carlo è eletto dai Romani imperatore. — Restaurazione dell’Impero occidentale. — Carlomagno è incoronato imperatore dal Papa nell’anno 800. — Criterî sull’origine giuridica e sul concetto del novello Impero.
33CAPITOLO PRIMO.