1Titolo
35XXV. Spedizione di Lucca.
2I. Metodo adoperato dall'Accusa.
36§ 1. Dimostrazione storica.
3II. Giudizio del Guizot sul metodo adoperato dall'Accusa.
37§ 2. Confronto storico.
4III. Esposizione dei fatti generali composta dall'Accusa.
38§ 3. Stato in che mi trovo ridotto nei giorni 18, 19, 20.
5IV. Confronto del metodo praticato dall'Accusa con le dottrine del Guizot.
39§ 4. L'Accusa non sa leggere.
6V. Origine, progresso, e motivi della forza rivoluzionaria fuori e in casa.
40§ 5. Della lettera del 19 febbraio 1849 indirizzata al Pretore del Porto Santo Stefano.
7VI. Agitazione in Toscana.
41§ 6. Motivi per muovermi contro il Generale Laugier.
8VII. Tumulti quando incominciassero.
42§ 7. Di una lettera del R. Delegato di Massa e Carrara.
9VIII. Di una insinuazione dell'Atto di Accusa, che mi dà luogo a chiarire le sofferte ingiurie per la parte della Polizia.
43§ 8. Minaccie d'incendii e di saccheggi.
10IX. Esame dei §§ VI, VII, VIII dell'Atto di Accusa, e Comento alle parole del Decreto del 7 gennaio 1851: «che con mezzi riprovevoli ero giunto a impossessarmi del potere.»
44§ 9. Corruttela delle milizie laugeriane, e di tutte in generale, e accusa del giuramento.
11X. Costituente.
45§ 10. Perchè il Generale Laugier si partisse da Massa.
12XI. Di una proposizione contenuta nel § IX del Decreto della Camera delle Accuse.
46XXVI. Leggi Statarie.
13XII. Notte del 7 all'8 Febbraio 1849.
47XXVII. Intorno all'Accusa della soppressione del Consiglio generale Toscano, e della mutata forma delle Elezioni.: Dimostrazione storica.
14XIII. Mio concetto intorno alla Repubblica.
48XXVIII. Mio disegno; motivi che lo persuasero, ed espedienti per conseguirlo.: Dimostrazione storica.
15XIV. Concetto dei Repubblicani.
49XXIX. Del giudizio pronunziato sul mio operato dal Decreto del 7 gennaio 1851.
16XV. Motivo dei Repubblicani nel nominarmi membro del Governo Provvisorio.
50XXX. I giorni 11, 12 e 13 aprile 1849.
17XVI. Giorno 8 Febbraio 1849.
51XXX. I giorni 11, 12 e 13 aprile 1849.
18XVII. Mia situazione in Piazza.
52XXX. I giorni 11, 12 e 13 aprile 1849.
19XVIII. Cause di delinquere.
53XXXI. Di una Sentenza della Corte Speciale di Parma del 1831.
20XIX. Della contradizione notata dai Documenti dell'Accusa fra la potenza e la impotenza di resistere alle pretensioni del Partito repubblicano.
54APPENDICE.
21XX. Forza.
55A
22XXI. Conseguenze della Forza ammessa dai Documenti dall'Accusa.
56B
23XXII. Atti Speciali.
57C
24§ 1. Fatti di Siena.
58D
25§ 2. Invito al Circolo Fiorentino di tenere le sedute in Palazzo Vecchio.
59E
26§ 3. Impieghi dati in ricompensa a Mordini, a Ciofi, a Dragomanni; danari a Niccolini.
60F
27§ 4. Lettera al Sig. Giovan-Batista Alberti Prefetto di Arezzo.
61G
28§ 5. L'Accusa non vuole leggere.
62H
29§ 6. Ordine per abbassare gli stemmi.
63I
30XXIII. Dichiarazioni in Senato ostili al Granduca.
64K
31XXIV. Spedizione di Portoferraio, e di Santo Stefano.
65L
32§ 1. Spedizione a Portoferraio.
66M
33§ 2. Dimostrazione.
67NOTE:
34§ 3. Spedizione al Porto Santo Stefano.