Il folklorista Giuseppe Pitrè raccoglie in questo volume memorie, usi e tradizioni della Palermo di oltre un secolo prima. Con la sensibilità dell’etnografo e lo sguardo del narratore, Pitrè restituisce scene di vita quotidiana, feste popolari, proverbi e aneddoti che compongono un ritratto vivace della cultura siciliana. L’opera ha un valore documentario straordinario, perché conserva tracce di pratiche e linguaggi altrimenti destinati a scomparire. La vita in Palermo cento e più anni fa è al tempo stesso studio antropologico e omaggio affettuoso alla città natale dell’autore.