
Risorgimento senza eroi
Edizione integrale con noteBy Piero GobettiLength10h 12m
About this audiobook
“Risorgimento senza eroi” non è una semplice ricostruzione storica, ma un processo spietato di autopsia sulle origini della nostra vita politica. Pubblicato postumo (l'autore fu ucciso dai fascisti), questo saggio audace individua le radici della debolezza democratica italiana non nel regime di Mussolini, ma nel fallimento della classe dirigente liberale e nel carattere stesso del Risorgimento. Per Gobetti, l’Unità d’Italia non fu una rivoluzione popolare e autentica, ma una “rivoluzione passiva”, un’operazione diplomatica e dall’alto che espropriò il popolo della sua capacità di iniziativa.
In queste pagine, i padri della patria vengono sottratti all’agiografia ufficiale e giudicati con severità. Cavour è il genio della mediazione, che preferisce l’accordo con le vecchie élite alla rottura rivoluzionaria. Garibaldi diventa l’eroe “usato”, il cui potenziale eversivo e popolare viene imbrigliato e neutralizzato. Mazzini è il profeta di una fede senza popolo, il cui idealismo non attecchisce in una borghesia senza slanci etici.
Il risultato fu un’Italia “senza eroi” perché senza un autentico conflitto morale e civile, un paese dove la rassegnazione e il trasformismo hanno soffocato la libertà. Gobetti non si limita a diagnosticare il male: con la lucidità di un martire della libertà, indica nella lotta per un’autentica riforma intellettuale e morale – da attuarsi attraverso un nuovo liberalismo di lotta – l’unica via per riscattare la sconfitta del Risorgimento e creare finalmente “un popolo di liberi e di forti”.
Un libro profetico e necessario, più attuale che mai in un’Italia eternamente in bilico tra resa e riscatto.
Audiobook details
GenrePolitics and Government
Length10 hrs 12 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
LanguageItalian
Table of contents
1Prefazione
207. La religione.
2Introduzione IL PIEMONTE STORICO
218. La politica.
3Capitolo primo L'ERESIA DEL RISORGIMENTO
22APPENDICE Le tragedie come fonte del pensiero politico alfieriano.
4Capitolo secondo IL PIEMONTE NEL SETTECENTO
23Altri scritti sul Risorgimento
51. Il conte Radicati.
24LE SCUOLE DI METODO
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62. La politica dei Concordati.
25DOMENICO BERTI, PEDAGOGISTA, FILOSOFO E POLITICO (Spunti di una rivalutazione)
73. Controenciclopedia preventiva.
26LA LIBERTÀ D'INSEGNAMENTO IN PIEMONTE
84. Il «caso» Giannone.
27LA CRISI RIVOLUZIONARIA DELL'OTTOCENTO IN ITALIA
96. Il conte Vasco.
28LA FILOSOFIA DI LUIGI ORNATO E LA CULTURA POLITICA DELL'OTTOCENTO
107. Alfieri.
29LA SCUOLA IN PIEMONTE PRIMA DEL 1844
118. Le plebi e l'economia.
30CATTANEO
129. L'ultimo del vecchio regime.
31IL PENSIERO E L'OPERA DI GIOVAN MARIA BERTINI
13La filosofia politica di Vittorio Alfieri
32RICORDI DI UN REAZIONARIO
141. Alfieri e la critica.
33IL MISTICISMO DI LUIGI ORNATO
152. Machiavelli e il carattere della filosofia alfieriana.
34IL ROMANTICISMO CRISTIANO DI DI BREME
163. La gnoseologia.
35LE «MEMORIE» DI CESANA
174. Polemica anticattolica.
36SANTORRE DI SANTAROSA
185. Polemica antimonarchica.
37MILANO NAPOLEONICA
196. La morale e la metafisica della libertà.