61.3 Il saper fare ed il saper gestire
344.2 Contesto empirico e metodologia
71.4 I presupposti e la metodologia per studiare la creatività pratica: lo spiral case-study
354.3 Narrazioni di saperi in bilico
81.5 La biografia del sapere
364.4 Conclusioni
9Capitolo 2: Le caratteristiche imprenditoriali nelle imprenditrici
37Capitolo 5: Vivere la creatività: storie di artigiane creative
102.1 La presenza di tratti imprenditoriali
385.1 Rapporto con i materiali
112.2 Le caratteristiche imprenditoriali
395.2 Seduzione per gli oggetti creati e per il processo creativo
122.3 Altri aspetti dell’imprenditorialità femminile
405.3 Relazione con i luoghi del lavoro
132.4 La ricerca sulle caratteristiche delle imprenditrici
415.4 Relazione con i tempi del lavoro
142.5 La trasmissione delle conoscenze imprenditoriali e la motivazione per l’inizio dell’attività imprenditoriale
425.5 Conclusioni
152.6 Caratteri imprenditoriali
43Capitolo 6: Fare inventando il modo di fare
162.7 Atteggiamento nei confronti delle strategie collaborative
446.1 L’approccio estetico e la formatività
172.8 Intensità imprenditoriale
456.2 La materialità del formare
182.9 Ambiente e tratti imprenditoriali
466.3 La relazione con la materia: la visceralità
192.10 Predisposizione alla collaborazione
476.4 La co-formazione di idee e materia
202.11 Il campione
486.5 Sperimentare la materialità
21Capitolo 3: Ambientare il sapere pratico: relazioni, contesti e situazioni come occasioni d'apprendimento
496.6 L’innovazione: traslare e ibridare materiali
223.1 Narrare il sapere pratico
506.7 La realizzazione: praticare la materialità
233.2 Lasciare la scuola
516.8 Conclusioni
243.3 Partire dal background
52Capitolo 7: L’arte del fare: Riflessioni conclusive
253.4 Imparare dagli esperti
537.1 Impara l’arte
263.5 Entrare nel giro
547.2 Entro un network socio-tecnico
273.6 Imparare dai non esperti
557.3 Nel mondo della creatività
283.7 Andare altrove