6Dal “villaggio” ai ritmi urbani. La definizione dialogica dell’oggetto di ricerca: Ospitare e sfrattare l’altro attraverso la scrittura
243.2 Interpretare il “dramma”
71. Antropologia dei ritmi. Sfratti e vita urbana nella metropoli
253.3 Governare la perdita
81.1 I ritmi della perdita della casa
264. La spada della legge. Il ruolo degli ufficiali giudiziari
91.2 Ritmo burocratico
274.1 Sporcizia, magia e incursioni. Rappresentazioni e ideali professionali
101.3 Ritmo strutturale
284.2 “Sulla strada”. Lo sfratto come quotidianità professionale
111.4 Ritmo intimo
294.3 Officium o Imperium. L’utilizzo della forza pubblica
122. Che cosa è una casa? Prospettive antropologiche ed etnografiche
305. Barricate e intimità in piazza. Il ruolo del sindacato Unione Inquilini
132.1 Le case dell’antropologia2
315.1 Il senso storico dell’azione. Retoriche sindacali e costruzioni identitarie
142.1.1 Casa e società tradizionali
325.2 Competenze di base
152.1.2 Casa ed economia
335.3 Intimità pubblica
162.1.3 La casa materiale
345.4 Socializzare la responsabilità
172.1.4 La prospettiva ecologica
35Conclusioni. Un’antropologia per la città nell’epoca del vandalismo neoliberale
182.1.5 La casa e la città: il contributo dell’antropologia urbana