Benvenuti nel mio Giardino.
Lo spazio nasce da una presa di coscienza e da una diserzione necessaria. Per troppo tempo abbiamo abitato “gabbie apparentemente soddisfacenti” come Facebook e Instagram. Luoghi progettati non per connetterci, ma per trattenerci; recinti che ci hanno “ammaestrato a perdere tempo” tra frustrazione e rumore di fondo.
Qui non troverete l’ansia della performance.
Considerate questo spazio come un antidoto alla “festa” chiassosa dei social network a cui non ho più intenzione di partecipare. Qui si coltiva il piacere di perdersi il superfluo per guadagnare lucidità.