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Storie di serial killer
Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scritturaBy Lidia FogaroloLength6h 47m
About this audiobook
Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così?
Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico.
Audiobook details
GenrePsychology
Length6 hrs 47 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJan 1, 2023
LanguageItalian
Table of contents
1ANDREA BISCÀRO, Prefazione
216 Creare delle distanze incolmabili dal mondo. La personalità persa nel vuoto
2LIDIA FOGAROLO, Presentazione e ringraziamenti
227 Serial killer e cannibale. Un caso classificato come «schizofrenico paranoico»
3I PARTE. Introduzione
238 L’evoluzione di un violentatore seriale
41 Chi sono i serial killer
249 La doppia vita insospettabile di un serial killer necrofilo e «compassionevole»
52 Miti e pregiudizi
2510 Amicizie pericolose che innescano potenzialità criminali devastanti
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61. Mito: i serial killer sono tutti dei solitari disfunzionali
2611 Che cosa può spingere un ragazzino a impugnare le armi per fare una strage. Un caso di «school shooting»
72. Mito: i serial killer sono tutti maschi bianchi
2712 Il ritardo mentale, oggi classificato come «disabilità intellettiva»
83. Mito: i serial killer sono motivati solo dal sesso
2813 Talmente strano da essere immediatamente identificato e arrestato
94. Mito: i serial killer non possono smettere di uccidere
2914 Una grave forma di disturbo bipolare associata all’odio per le donne
105. Mito: i serial killer sono pazzi o geni del male
3015 La conversione religiosa come inflazione psichica: «Io sono un vero profeta del Signore»
113 Come si diventa un omicida seriale
31III PARTE. Possibili applicazioni delle tipologie individuate
124 Psicopatia e criminalità
321 Frammentazione psichica / Continuità
135 L’identificazione delle possibili motivazioni
332 Il contatto con le emozioni e i sentimenti
146 Il contributo della grafologia
343 Il livello di compressione e distorsione emotiva
15II PARTE. La varietà delle strutture di personalità e delle motivazioni in gioco
354 Remissività /Aggressività
161 La frammentazione mentale ed emotiva. Il meccanismo di difesa basilare che impedisce di sentire il dolore
365 Il potenziale intellettivo di base
172 Uno dei volti del segno Pendente: la pretesa di soddisfazione sessuale
376 Capacità di inserimento sociale
183 Gli allunghi inferiori rigonfi e la ricerca del contatto emotivo
387 Responsabilità: la capacità di intendere
194 L’emarginazione di un gruppo di minoranza e il mancato processo di socializzazione
398 Responsabilità: la capacità di simulare
205 Il risentimento nei confronti degli uomini. Un serial killer di gay
409 Malattie mentali riconosciute / Normalità