
Length7h 14m
About this audiobook
Default! Narrazioni del malessere italiano (2010-11).
La letteratura e l'economia non sono due mondi distinti e distanti tra loro. In tempi di crisi, di metafore suggerite prepotentemente dai titoli di cronaca e dagli studi sociologici, narrare del sistema lavoro, della bolla speculativa, della finanza democratica, o di un più generale spirito del tempo, è certamente un modo per non perdere la bussola della realtà. Così, nel corso degli ultimi anni, alcuni scrittori hanno gettato il loro sguardo sul mondo claustrofobico della finanza o sull'ossessione consumista
compulsiva (come Vincenzo Latronico nell'importante La cospirazione delle colombe). Non pochi invece sono gli autori che si sono cimentati nella narrazione delle «tragedie normali» della precarietà, tanto che quello della letteratura flessibile o della letteratura post-industriale è diventato un vero e proprio genere, che ha conquistato una sua piccola nicchia di mercato. Tra i lavori recenti più interessanti
spicca Quelli che però è lo stesso di Silvia Dai Pra', capace di cogliere finemente, e ironicamente, il 'brusio' della varia umanità che affolla la scuola di Ostia e i suoi degradati dintorni e Prove di felicità a Roma Est dello scrittore e regista cinematografico Roan Johnson dove, superando la dimensione individuale, il giovane precario protagonista viene posto in diretta relazione con gli stili di vita e i tic quotidiani di una Roma contraddittoria e a tratti paurosa. Mentre Acciaio di Silvia Avallone e Ternitti
di Mario Desiati raccontano – sia pure con accenti e consapevolezza diverse – quello che è sopravvissuto di una storia esaurita e disperata, quasi a rimpiangere una classe sociale sconfitta e liquefatta.
Realismi e post-realismi. Vi è una stretta correlazione tra il primato, di inizio millennio, del romanzo realista tradizionale e un diffuso bisogno di "narrare il proprio tempo". Tuttavia questo bisogno di "raccontare il mondo" e "ri-scoprire l'Italia" deve fare i conti con l'ineludibile necessità di andare, per così dire, "oltre la cronaca". In altre parole, deve illuminare quella zona oscura che aleggia e serpeggia all'interno e all'esterno della pletora di immagini e descrizioni con cui le varie "cronache in diretta" consegnano il mondo alla nostra memoria mediatica e, quindi, al nostro ricordo personale. "Quale narrazione", dunque, è possibile se il "discorso sul mondo" ha sostituito il mondo, se la realtà
nega la realtà?
Lavoro critico. Due possibili modi di intendere il rapporto fra romanzo e narrazione storica, prescindendo da canoniche nozioni di genere: Nostra signora dei Turchi di Carmelo Bene e Storia della colonna infame, Del romanzo storico, Dell'invenzione di Alessandro Manzoni.
Audiobook details
GenreLiterary Classics, Other
Length7 hrs 14 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateFeb 22, 2012
LanguageItalian
Table of contents
1Contro il Grande Inquisitore: a proposito dell'Umiltà del male di Franco Cassano
20Lavoro critico
2Realismi e post-realismi
21Nostra signora delle mancanze beate. Sul romanzo Nostra signora dei Turchi (1966) di Carmelo Bene
3Non scoraggiate la critica. Alfonso Berardinelli e la cultura letteraria italiana
22Teorie della narrazione nell'ultimo Manzoni. Storia della Colonna infame, Del Romanzo storico, Dell'Invenzione
4La verità del dissimile: un'opinione sul realismo
23Letture e riletture
5L'inesperienza del trauma. Su Daniele Giglioli, Senza trauma. Scrittura dell'estremo e narrativa del nuovo millennio
24Salvatore Ferlita, Contro l'espressionismo. Dimenticare Gadda e la sua eterna funzione
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6Il romanzo al tempo della fiction Su Arturo Mazzarella, Politiche dell'irrealità
25Pasquale Voza, La meta-scrittura dell'ultimo Pasolini. Tra "crisi cosmica" e bio-potere
7La narrazione culturale in Italia. Su Antonio Tricomi, La Repubblica delle Lettere. Generazioni, scrittori, società nell'Italia contemporanea
26Bruno Pischedda, Scrittori polemisti. Pasolini, Sciascia, Arbasino, Testori, Eco
8Il romanzo del mondo nel "romanzo mondo". Su Vittorio Coletti, Romanzo mondo. La letteratura nel villaggio globale
27Bruno Arpaia, L'energia del vuoto
9La fine del contagio. A proposito di Autopsia dell'ossessione di Walter Siti
28Marco Antonacci, Io accuso | Loredana Ruffilli, Come lei mi insegna
10Default! Narrazioni del malessere italiano (2010-11)
29Leonardo Casula, Il trasloco
11L'ombra lunga del romanzo. La complicazione dei sistemi nella scrittura di Vincenzo Latronico
30Gianni Celati, Conversazioni del vento volatore
12Diari di insegnanti precarie. Narrare la scuola tra fiction e reportage
31Mariapia Veladiano, La vita accanto
13"Racconto il contagio dentro di me" Intervista a Silvia Dai Pra'
32Giuseppe Lupo, L'ultima sposa di Palmira
14Prove di narrativa flessibile. 1{ Flavio Santi, Aspetta primavera, Lucky
33Federica Manzon, Di fama e di sventura
15Prove di narrativa flessibile. 2{ Precariato e "prove di felicità" a Roma Est. L'esordio di Roan Johnson.
34Gipi, Omnibus Gipi: Esterno notte - S. - La mia vita disegnata male
16 Scrittori in fabbrica. 1{ Una nenia di paese suonerò. Ternitti di Mario Desiati
35Vittorio Giacopini, L'arte dell'inganno
171{ "Solo con le donne può crescere questo paese". Intervista a Mario Desiati
36Fausta Garavini, Diario delle solitudini
18Scrittori in fabbrica. 2{ Storie di gente toscana: Edoardo Nesi e Silvia Avallone
37Goffredo Parise, Il padrone
19Giorgio Pellegrini: un predatore nell'Italia dello sboom. Massimo Carlotto, Alla fine di un giorno noioso
38Giorgio Scerbanenco, I milanesi ammazzano al sabato