Length1h 5m
About this audiobook
Un percorso lungo la produzione poetica di Franco Loi, una delle personalità più interessanti e significative della poesia contemporanea. Quella di Loi è una poesia che si caratterizza per il fatto di essere composta in dialetto milanese; un dialetto che però, lontano dall’aderire alla tradizione meneghina, è un esuberante pastiche di gergo e di lingua colta, di parole inventate e di parole mutuate da altri dialetti ed altre lingue. La raccolta contiene poesie che vanno dalla prima silloge, “I cart” (1973) a “Isman” (2002), attraversando le principali opere dell’autore. Una breve antologia che permette di scoprire l’evoluzione letteraria di Loi, che inizia con l’uso di un dialetto contaminato e sanguigno, attraverso il quale, grazie anche ad una perfetta mimesi ideologica, intende restituire il punto di vista delle classi sociali più umili ed emarginate, della Milano “provinciale” della guerra e del dopoguerra. Con l’opera “L’angel” (1991) si attua invece una svolta nella modalità di approccio alla materia poetica di Loi: alla rappresentazione ironica e in presa diretta si sostituisce una disposizione d’animo contemplativa e meditativa, e la memoria di luoghi e personaggi coinvolge la sfera privata del poeta, in cerca della propria identità. Il dialetto stempera la sua forza espressiva, divenendo più limpido ed omogeneo, anche se Loi non rinuncia alla libertà di ricrearlo facendolo diventare inconfondibilmente suo. Le ventuno poesie sono lette in italiano da Alberto Rossatti, e in dialetto da Franco Loi stesso, che le accompagna con racconti e riflessioni sulla sua vita, di uomo e di poeta.
Audiobook details
Rating★★★★ 4.3 (24)
Includes Amazon, Goodreads
GenrePoetry
Length1 hr 5 mins
Narrated byAlberto Rossatti, Franco Loi
FormatAudiobook
Publish dateApr 19, 2019
LanguageItalian
Table of contents
1Voce del poeta
2Na strada ferma fenta tra i cepress
3Sun riva a Milan e me sun pers
4Si seri estrus e te diru Nuenta
5La not cucivi cum un can de bara
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6Oh quanta gent che morta su na strada
7Che di ragassi In depertutt balera
8Oh mia pieta camina quan che l trema
9Me son regordi pu se chi a Milan
10Ma che furtuna vegn a l om che viv
11Dent la parola verta mi me perdi
12Vess om e vess pueta Cum i can
13Pueta disen d om inamura
14Mi g u scundu quajcoss che mi me tucca
15Tra num e Diu gh e cume un voj de aria
16De Diu sun matt se streppa la cunsciensa
17El Paradis Ragassi che pastura
18Scura l e la memoria ragassi
19Se g u de div de l umbra de la vita
20Denter i veder del tren ghe l refless
21Cume me pias el mund l aria el so fia
