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Oro bianco
Tutti gli olimpionici invernali azzurriBy Dario Ricci, Gianmario BonziLength11h 59m
About this audiobook
Il primo fu Nino Bibbia, italiano di Svizzera, buttandosi a testa in giù sulla pista di skeleton di St. Moritz nel 1948; le ultime tre, a PyeongChang, nel 2018, sono state Arianna Fontana, Michela Moioli e Sofia Goggia. Sono quaranta le storie d’oro azzurre delle Olimpiadi del ghiaccio e della neve. Zeno Colò, Franco Nones, Eugenio Monti, Gustav Thöni, Piero Gros, Paola Magoni, Deborah Compagnoni, Alberto Tomba, Armin Zöggeler, Giuliano Razzoli fino ai grandi del fondo, Stefania Belmondo, Manuela e Giorgio Di Centa. Tante le vicende, i segreti, gli episodi inediti che questo libro narra e ripercorre, dando nuova voce ai campioni azzurri degli sport invernali, dando vita a “un grande viaggio attraverso la storia dei Giochi” (Giovanni Bruno) e “nella memoria degli sport della neve e del ghiaccio” (Flavio Roda).
“Nelle icone leggendarie del ghiaccio azzurro riconosciamo i valori più autentici dello sport e della vita: professionisti esemplari e persone semplici”. (Andrea Gios)
“L’esperienza olimpica ti rimane sotto la pelle per tutta la vita. Da atleta è magica, da tecnico unica”. (Marco Albarello)
Audiobook details
GenreOther
Length11 hrs 59 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJun 27, 2018
LanguageItalian
Table of contents
1Oro bianco
2Prefazione
3Prefazione
4Introduzione
5Chamonix 1924: Giochi postumi e senza sci alpino
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6Sankt Moritz 1928: i Giochi della neve e del ghiaccio bollente
7Lake Placid 1932: alla scoperta della neve oltreoceano
8Garmisch-Partenkirchen 1936: i Giochi della neve e della svastica
9I quattro alpini e l’oro che non fu oro
10Sankt Moritz 1948: Italia finalmente d’oro
111 – L’oro dell’italo-svizzero a testa in giù: Nino Bibbia
12Oslo 1952: i Giochi capitali e l’oro di Zeno
132 - Zeno Colò (il primo) oro d’Appennino
14Cortina 1956: le Olimpiadi dell’Orso e del Kaiser
153 – Lamberto Dalla Costa-Giacomo Luigi Conti: l’oro sull’asse Vicenza-Palermo
16Squaw Valley 1960: i Giochi del miliardario californiano
17Innsbruck 1964: i Giochi del sangue e… dell’erba
18Grenoble 1968: Italia poker d’oro
194 – Franco Nones: l’oro azzurro scioglie gli scandinavi
205 – Eugenio Monti: il Rosso Volante spezza la maledizione d’oro
216 – Erika Lechner: l’oro figlio dell’(altrui) inganno
227 – Eugenio Monti: il bis del Rosso Volante
23Sapporo 1972: Samurai e professionismo, i Giochi entrano nell’era moderna
248 – Plaikner-Hildgartner: oro al centesimo per i due compaesani
259 – Thöni, silenzio d’oro
26Innsbruck 1976: dal Colorado al Tirolo, incubo e redenzione
2710 – Gros è più “speciale” di Thöni
28Lake Placid 1980: caos e “miracoli” sul ghiaccio
29Sarajevo 1984: ultima illusione a cinque cerchi
3011 – Paul Hildgartner: una vendetta tutta d’oro
3112 – Paoletta, “Maga” Magoni nella nebbia
32Calgary 1988, l’Olimpiade delle stelle
3313 – Tomba I, re dell’Alberta
3414 – Sei centesimi. E si ferma anche il Festival di Sanremo
35Albertville 1992, I Giochi… della Savoia
3615 – Polig… valente
3716 – Deborah Compagnoni, lampo azzurro
3817 – Tomba, il messia dello sci
3918 – Stefania Belmondo, scricciolo d’oro
40Lillehammer 1994: i Giochi tornano a casa
4119 – Manuela Di Centa, da principessa a regina
4220 – Gerda Weissensteiner, amore sul ghiaccio
4321 – Brugger-Huber: quando l’oro è questione di famiglia
4422 – De Zolt-Albarello-Vanzetta-Fauner, l’oro da leggenda e l’urlo nel silenzio
4523 – Deborah Compagnoni, l’oro del cuore
4624 – Il pokerissimo di Manuela
4725 – Short track: un oro (e quasi un’ora) per rompere il ghiaccio
48Nagano 1998, le Olimpiadi di internet e di “Herminator” Maier
4926 – Günther Huber-Antonio Tartaglia: l’abbraccio d’oro tra Val Pusteria e Adriatico
5027 – Deborah Compagnoni, oro infinito