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Mister sei miliardi
I giovani, la scuola, il lavoro, la salute, il futuro della Bosnia ErzegovinaBy Luca LeoneLength8h 11m
About this audiobook
C’era una volta, in un luogo affatto lontano, non molto tempo fa come oggi, un Paese in cui bambini e giovani parevano non avere speranza.
Era, quello, un posto in cui i “signori” di una terribile guerra avevano ucciso, violato, cancellato ogni diritto, annientato sogni, azzerato speranze.
Un luogo, potete bel capirlo, in cui per quattro anni il buio aveva catturato, ogni mattino, la forza buona della luce, nascondendola in un forziere alla fine di un arcobaleno che da allora in avanti nessuno ha più veduto.
Oggi, in quel Paese affatto lontano, i giovani sono costretti a frequentare scuole in cui bambini e ragazzi di una religione non possono convivere in classe, giocare a ricreazione e crescere con bambini e ragazzi di un altro credo. In quel Paese per niente lontano anzi molto vicino, i programmi scolastici sono scritti dai nazionalisti non per insegnare e unire ma con lo scopo di dividere e contrapporre; e per i ragazzi che cercano un lavoro la risposta è quasi sempre no.
Di questo luogo in cui chi non ha lavoro non può avere un’assistenza sanitaria decente, in cui chi è diversamente abile lo è almeno due volte di più che altrove, in cui la forbice sociale è stata divaricata in tempo di pace oltre ogni limite raccontiamo in questo libro, in cui si riscontra «passo passo l’applicazione della formula orwelliana “chi controlla il passato controlla il futuro; chi controlla il presente controlla il passato” attraverso il tentativo di separare e segregare l’istruzione sulla base di linee nazional-religiose». (Riccardo Noury)
«Luca Leone rende omaggio ai “costruttori” ostinati, donne e uomini, e li vede all’opera soprattutto in un settore specifico e universale, quello dell’Educazione, della Scuola, della Formazione. Il presente di questo settore, in Bosnia Erzegovina, è fatto di divisione, di ingressi separati nelle aule per studenti di confessione religiosa diversa, di programmi non condivisi, così come gli alfabeti – cirillico e latino – usati a discrezione degli insegnanti, non a unire ma a sottolineare appartenenze…». (Gianluca Paciucci)
Audiobook details
GenrePsychology, Education and Learning, Children's Literature
Length8 hrs 11 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJul 9, 2013
LanguageItalian
Table of contents
1Introduction
16Che cosa resta per vivere
2Prefazione
17Ragazzi a perdere
3Introduzione
18La nota positiva in un concerto per tromboni sfiatati
4Nota dell’autore
19Dunja, l’innocente voce
5Prologo
20La fonte dei saperi e dei mali
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6Le mani dei bambini
21Riforme, o i giovani scapperanno dalla Bosnia
7Il sassolino
22Ospedali per i ricchi, malattie per tutti gli altri
8Prima
23Le cure speciali (e chi non le avrà mai)
9L’abbecedario, dio e i rais
24Genitori e figli post-traumatici da stress
10Emina del lago
25Io, rimasta e cambiata
11Aida la pragmatica
26Tra il tornare e il partire
12La fucina dei resistenti del futuro
27Chi vorrebbe tornare sul filo della nostalgia
13Mister sei miliardi (Šestmilijarditi Gospodin)
28La potenza del sogno
14Questione di libertà
29In conclusione
15Dallo scontro all’incontro
30Nostra Bosnia è il mondo intero