
Length2h 40m
About this audiobook
Nell'era dell'arte segnata dai sensitivity readers, la cultura della cancellazione, la strumentalizzazione dei collettivi, l'intrattenimento fine a se stesso e i mandati di inclusività, Ariana Harwicz denuncia i limiti e le distorsioni del politicamente corretto, di una scrittura indottrinata, governata da criteri extraartistici e messa al servizio della domanda. Erede del concetto sartriano di impostura, sostenitrice di un'etica del linguaggio fondata sulla belligeranza, difende la disobbedienza, il paradosso, la violenza come campi di tensione vitali per l'arte.
Opera intergenerica, che ricorda il testo programmatico delle avanguardie storiche, riunisce elementi del manifesto, il decalogo e l'epistolario per smantellare le logiche commerciali del campo letterario con i suoi spazi espressivi preferiti: festival, cene sociali, eventi in stadi, premi. Nei silenzi tra le lettere scambiate con lo scrittore e traduttore cileno Adan Kovacsics si racconta anche un'altra storia: quella del romanzo Perder el juicio.
Concepito come un elogio della controscrittura, questo libro è il dispiegamento di una straordinaria forma di intelligenza: il pensiero divergente.
Audiobook details
GenreLiterary Classics
Length2 hrs 40 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateNov 20, 2024
LanguageItalian
Table of contents
1Chapter
5La scrittura indottrinata
2I troppi silenzi di un’epoca rumorosa. Stonature discordi di Katerina Vaiopoulos
6AK-AH (maggio 2021 – giugno 2023)
3IL RUMORE DI UN’EPOCA
7Lo scrittore sembra un uomo morente
4Nota dell’autrice
8Chapter