
Apologia della vita politica di F.-D. Guerrazzi
By Francesco Domenico GuerrazziLength35h 36m
About this audiobook
"Apologia della vita politica di F.-D. Guerrazzi" è un'opera che riflette il complesso rapporto dell'autore con la politica italiana del suo tempo. Scritta in uno stile eloquente e appassionato, l'opera si colloca nel contesto del Romanticismo italiano, dove la soggettività e l'impegno civile si intrecciano. Guerrazzi espone le sue idee politiche e le sue esperienze personali, difendendo la propria posizione in un'epoca segnata da tumultuose trasformazioni sociali e politiche, utilizzando la propria biografia come prototipo di impegno e resistenza. Attraverso un linguaggio ricco e metaforico, l'autore si esprime sulla lotta per la libertà e l'unità nazionale, affrontando tematiche di giustizia e bene comune. Francesco Domenico Guerrazzi (1804-1873) è un autore che ha vissuto in prima persona le vicissitudini politiche italiane, partecipando attivamente ai moti risorgimentali. Questa esperienza personale ha influenzato profondamente il suo pensiero e la sua produzione letteraria. Scrittore, politico e patriota, Guerrazzi ha dedicato la sua vita a questioni di giustizia e progresso sociale, rendendo la sua scrittura non solo un'espressione artistica, ma anche un veicolo di ideali politici. Questo libro è raccomandato per chi desidera approfondire il legame tra letteratura e impegno politico, nonché per coloro che vogliono comprendere la figura di Guerrazzi all'interno della storia risorgimentale italiana. Direttamente coinvolgente e perspicace, l'"Apologia" offre spunti di riflessione sui conflitti del passato che continuano a risuonare nel presente.
Audiobook details
GenrePolitics and Government
Length35 hrs 36 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateFeb 23, 2023
LanguageItalian
Table of contents
1AVVERTENZA.
34§ 1. Dimostrazione storica.
2INTRODUZIONE.
35§ 2. Confronto storico.
3I. Metodo adoperato dall'Accusa.
36§ 3. Stato in che mi trovo ridotto nei giorni 18, 19, 20.
4II. Giudizio del Guizot sul metodo adoperato dall'Accusa.
37§ 4. L'Accusa non sa leggere.
5III. Esposizione dei fatti generali composta dall'Accusa.
38§ 5. Della lettera del 19 febbraio 1849 indirizzata al Pretore del Porto Santo Stefano.
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6IV. Confronto del metodo praticato dall'Accusa con le dottrine del Guizot.
39§ 6. Motivi per muovermi contro il Generale Laugier.
7V. Origine, progresso, e motivi della forza rivoluzionaria fuori e in casa.
40§ 7. Di una lettera del R. Delegato di Massa e Carrara.
8VI. Agitazione in Toscana.
41§ 8. Minaccie d'incendii e di saccheggi.
9VII. Tumulti quando incominciassero.
42§ 9. Corruttela delle milizie laugeriane, e di tutte in generale, e accusa del giuramento.
10VIII. Di una insinuazione dell'Atto di Accusa, che mi dà luogo a chiarire le sofferte ingiurie per la parte della Polizia.
43§ 10. Perchè il Generale Laugier si partisse da Massa.
11IX. Esame dei §§ VI, VII, VIII dell'Atto di Accusa, e Comento alle parole del Decreto del 7 gennaio 1851: «che con mezzi riprovevoli ero giunto a impossessarmi del potere.»
44XXVI. Leggi Statarie.
12X. Costituente.
45Dimostrazione storica.
13XI. Di una proposizione contenuta nel § IX del Decreto della Camera delle Accuse.
46Dimostrazione storica.
14XII. Notte del 7 all'8 Febbraio 1849.
47XXIX. Del giudizio pronunziato sul mio operato dal Decreto del 7 gennaio 1851.
15XIII. Mio concetto intorno alla Repubblica.
48XXX. I giorni 11, 12 e 13 aprile 1849. (pt. 1)
16XIV. Concetto dei Repubblicani.
49XXX. I giorni 11, 12 e 13 aprile 1849. (pt. 2)
17XV. Motivo dei Repubblicani nel nominarmi membro del Governo Provvisorio.
50XXXI. Di una Sentenza della Corte Speciale di Parma del 1831.
18XVI. Giorno 8 Febbraio 1849.
51A
19XVII. Mia situazione in Piazza.
52B
20XVIII. Cause di delinquere.
53C
21XIX. Della contradizione notata dai Documenti dell'Accusa fra la potenza e la impotenza di resistere alle pretensioni del Partito repubblicano.
54D
22XX. Forza.
55E
23XXI. Conseguenze della Forza ammessa dai Documenti dall'Accusa.
56F
24§ 1. Fatti di Siena.
57G
25§ 2. Invito al Circolo Fiorentino di tenere le sedute in Palazzo Vecchio.
58H
26§ 3. Impieghi dati in ricompensa a Mordini, a Ciofi, a Dragomanni; danari a Niccolini.
59I
27§ 4. Lettera al Sig. Giovan-Batista Alberti Prefetto di Arezzo.
60K
28§ 5. L'Accusa non vuole leggere.
61L
29§ 6. Ordine per abbassare gli stemmi.
62M
30XXIII. Dichiarazioni in Senato ostili al Granduca.
63INDICE DEL VOLUME.
31§ 1. Spedizione a Portoferraio.
64NOTE: (pt. 1)
32§ 2. Dimostrazione.
65NOTE: (pt. 2)
33§ 3. Spedizione al Porto Santo Stefano.
66NOTE: (pt. 3)