
Length13h
About this audiobook
È la primavera del 1790 quando Vittorio Alfieri inizia a scrivere la "Vita". Ha poco più di quarant'anni, ha già composto le tragedie e, soprattutto, sta sperimentando l'amara delusione della Rivoluzione francese, degenerata in violenza sotto i suoi stessi occhi. "Vita" segna dunque l'apice di un percorso di autoconoscenza, avviato nelle pagine di un diario giovanile e proseguito in generi letterari diversi: è una ricerca identitaria, prendendo le distanze da sé e creando un proprio personaggio. Così facendo l'autore riesce a estraniarsi dalla materia trattata per farla decantare spesso nell'ironia. Alfieri non traccia un autoritratto fedele di sé, ma al contrario un ritratto in evoluzione, la messa per iscritto di un movimento. Anche per questo, nella "Vita", le omissioni spesso rivelano, parlano. Questo è dunque molti libri in uno: le memorie dell'infanzia e le avventure della giovinezza, gli amori, la riflessione politica e infine quella poetica, che trasformano quest'opera nell'unico, autentico romanzo del nostro Settecento.
Audiobook details
Rating★★★★ 4.0 (672)
Includes Goodreads, Amazon, LibraryThing, StoryGraph
GenreBiography and Memoir, Literary Classics
Length13 hrs
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
LanguageItalian
Table of contents
1Di Vittorio Alfieri per Cactus:
2INTRODUZIONE
3Epoca Prima PUERIZIA
4CAPITOLO PRIMO Nascita e parenti.
5CAPITOLO SECONDO Reminiscenze dell'infanzia.
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6CAPITOLO TERZO. Primi sintomi di carattere appassionato.
7CAPITOLO QUARTO. Sviluppo dell'indole indicato da alcuni fattarelli.
8CAPITOLO QUINTO Ultima storietta puerile.
9Epoca seconda ADOLESCENZA
10CAPITOLO PRIMO Partenza dalla casa materna, ed ingresso nell'Accademia di Torino, e descrizione di essa.
11CAPITOLO SECONDO Primi, studi, pedanteschi, e malfatti.
12CAPITOLO TERZO A quali de' miei parenti in Torino venisse affidata la mia adolescenza.
13CAPITOLO QUARTO Continuazione di quei non-studi.
14CAPITOLO QUINTO Varie insulse vicende, su lo stesso andamento del precedente.
15CAPITOLO SESTO Debolezza della mia complessione; infermità continue; ed incapacità d'ogni esercizio, e massimamente del ballo, e perché.
16CAPITOLO SETTIMO Morte dello zio paterno. Liberazione mia prima. Ingresso nel Primo Appartamento dell'Accademia.
17CAPITOLO OTTAVO Ozio totale. Contrarietà incontrate, e fortemente sopportate.
18CAPITOLO NONO Matrimonio della sorella. Reintegrazione del mio onore. Primo cavallo.
19CAPITOLO DECIMO Primo amoruccio. Primo viaggetto. Ingresso nelle truppe.
20Epoca terza GIOVINEZZA
21CAPITOLO PRIMO Primo viaggio. Milano, Firenze, Roma.
22CAPITOLO SECONDO Continuazione dei viaggi, liberatomi anche dell'aio.
23CAPITOLO QUARTO Fine del viaggio d'Italia, e mio primo arrivo a Parigi.
24CAPITOLO SESTO Viaggio in Inghilterra e in Olanda. Primo intoppo amoroso.
25CAPITOLO SETTIMO Ripatriato per un mezz'anno, mi do agli studi filosofici.
26CAPITOLO OTTAVO Secondo viaggio, per la Germania, la Danimarca e la Svezia.
27CAPITOLO NONO Proseguimento di viaggi. Russia, Prussia di bel nuovo, Spa, Olanda e Inghilterra.
28CAPITOLO DECIMO Secondo fierissimo intoppo amoroso a Londra.
29CAPITOLO UNDECIMO Disinganno orribile.
30CAPITOLO DUODECIMO Ripreso il viaggio in Olanda, Francia, Spagna, Portogallo, e ritorno in patria.
31CAPITOLO DECIMOTERZO Poco dopo essere rimpatriato, incappo nella terza rete amorosa. Primi tentativi di poesia.
32CAPITOLO DECIMOQUARTO Malattia e ravvedimento.
33CAPITOLO DECIMOQUINTO Liberazione vera. Primo sonetto.
34Epoca quarta VIRILITÀ
35CAPITOLO PRIMO Ideate, e stese in prosa francese le due prime tragedie il Filippo, e il Polinice. Intanto un diluvio di pessime rime.
36CAPITOLO SECONDO Rimessomi sotto il pedagogo a spiegare Orazio. Primo viaggio letterario in Toscana.
37CAPITOLO TERZO Ostinazione negli studi piú ingrati.
38CAPITOLO QUARTO Secondo viaggio letterario in Toscana, macchiato di stolida pompa cavallina. Amicizia contratta col Gandellini. Lavori fatti o ideati in Siena.
39CAPITOLO QUINTO Degno amore mi allaccia finalmente per sempre.
40CAPITOLO SESTO Donazione intera di tutto il mio alla sorella. Seconda avarizia.
41CAPITOLO SETTIMO Caldi studi in Firenze
42CAPITOLO OTTAVO Accidente per cui di nuovo rivedo Napoli, e Roma, dove mi fisso.
43CAPITOLO NONO Studi ripresi ardentemente in Roma. Compimento delle quattordici prime tragedie.
44CAPITOLO DECIMO Recita dell'Antigone in Roma. Stampa delle prime quattro tragedie. Separazione dolorosissima. Viaggio per la Lombardia.
45CAPITOLO UNDECIMO Seconda stampa di sei altre tragedie. Varie censure delle quattro stampate prima. Risposta alla lettera del Calsabigi.
46CAPITOLO DUODECIMO Terzo viaggio in Inghilterra, unicamente per comperarvi cavalli.
47CAPITOLO DECIMOTERZO Breve soggiorno in Torino. Recita uditavi della Virginia.
48CAPITOLO DECIMOQUARTO Viaggio in Alsazia. Rivedo la donna mia. Ideate tre nuove tragedie. Morte inaspettata dell'amico Gori in Siena.
49CAPITOLO DECIMOQUINTO Soggiorno in Pisa. Scrittovi il Panegirico a Traiano ed altre cose.
50CAPITOLO DECIMOSESTO Secondo viaggio in Alsazia, dove mi fisso. Ideativi, e stesi i due Bruti, e l'Abele. Studi caldamente ripigliati.