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Le Laude / secondo la stampa fiorentina del 1490
By da Todi JacoponeLength10h 30m
About this audiobook
La spiritualità medievale esplode in canti di devozione assoluta e di cruda flagellazione carnale. Questa raccolta poetica scardina i dogmi con un linguaggio aspro e passionale, dove l'amore per il divino si scontra costantemente con il terrore del peccato e della dannazione. I versi oscillano tra l'estasi mistica e la disperazione più nera, offrendo uno sguardo senza filtri sull'anima tormentata dell'autore. Un capolavoro di poesia religiosa che brucia di un fuoco interiore inestinguibile.
Audiobook details
GenrePoetry
Length10 hrs 30 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateApr 7, 2026
LanguageItalian
Table of contents
1I De la beata Vergine Maria e del Peccatore
2II De la beata Vergine Maria
3III Contenzione infra l’anima e corpo
4IV De la penitenzia
5V De cinque sentimenti
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6VI De la guarda de sentimenti
7VII De pericoli che intervengono a l’uomo che non guarda bene el viso ed altri sentimenti
8VIII De l’ornamento delle donne dannoso
9IX Consiglio de l’amico a l’altro amico che voglia tornare a dio
10X Como Dio induce el peccatore a penitenza
11XI De l’anema contrita de l’offesa di Dio
12XII Como l’anema deventa morta per el peccato
13XIII Como l’anima viziosa è inferno; e per lume de la grazia poi se fa paradiso
14XIV Como li vizi descendono da la superbia
15XV Como l’anema retorna al corpo per andare al iudicio
16XVI Como l’appetito de laude fa operare molte cose senza frutto
17XVII De frate Ranaldo, quale era morto
18XVIII Como l’omo è acecato dal mondo
19XIX De l’omo che non satisfece in vita sua del mal acquistato
20XX Del scelerato peccatore penitente
21XXI De quello che domanda perdonanza da poi la morte
22XXII De la vita de l’omo redutta a la vechieza
23XXIII De la viltá de l’omo
24XXIV Como la vita de l’omo è penosa
25XXV De la contemplazione de la morte ed incinerazione contra la superbia
26XXVI Como Cristo se lamenta dell’omo peccatore
27XXVII Como l’anima domanda aiuto contra la battaglia de li sensi corporali
28XXVIII De la impazienzia che fa tutti li beni perdere
29XXIX De la ipocrisia
30XXX De la iustizia e falsitá
31XXXI Como la curiosa scienzia e l’ambizione sono destruttive de la puritá
32XXXII Como è da guardarse da’ lupi che vengono sotto vesta de pecora
33XXXIII De l’amore falso che offende le virtú
34XXXIV De la differenzia intra el vero e falso amore, ed intra la scienzia acquisita ed infusa
35XXXV Esortazione a l’anima propria che, considerata la sua nobilitá, non tardi la via a l’amor divino
36XXXVI Como l’anima vestita de vertú passa a la gloria
37XXXVII De la castitá, la quale non basta a l’anima senza l’altre virtute.
38XXXVIII Como è difficile passare per el megio virtuoso
39XXXIX Como la vita di Iesú è specchio de l’anima
40XL Como li angeli domandano a Cristo la cagione de la sua peregrinazione nel mondo
41XLI Como li angeli si maravigliano de la peregrinazione de Cristo nel mondo
42XLII Como l’anima priega li angeli che l’insegnino ad trovar iesú cristo.
43XLIII De La misericordia e iustizia e como fu l’omo reparato: e parlano diversi.
44XLIV De le petizione che sono nel paternostro
45XLV Como Dio appare ne l’anima en cinque modi
46XLVI Como l’anima per fede viene a le cose invisibile
47XLVII De la battaglia del Nemico
48XLVIII De l’infirmitá e mali che frate Iacopone demandava per eccesso de caritá
49XLIX De la coscienzia pacificata
50L De la grande battaglia de anticristo