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Length13h 12m
About this audiobook
"La bella estate" è una raccolta di tre romanzi brevi scritti da Cesare Pavese. La collezione venne pubblicata per la prima volta nel 1949 e inclusa nella prestigiosa collana «I supercoralli» di Einaudi. Comprende le opere: "La bella estate" del 1940, "Il diavolo sulle colline" del 1948, e "Tra donne sole" del 1949. Il valore letterario di questi racconti valse allo scrittore piemontese la vincita del Premio Strega nel 1950.
"La bella estate" è un romanzo di formazione. Ginia, giovane e ingenua apprendista sarta, vive nella Torino degli anni Quaranta, città piena di contraddizioni, benestante e crepuscolare, proletaria e industrializzata. Come ogni anno, le fredde e nebbiose giornate invernali hanno lasciato spazio alla ridente gioia dell’estate. Grazie all’incontro con Amalia, Ginia entra in contatto con molti degli artisti bohémien che frequentano i caffè e vivono nelle soffitte, che preferiscono una vita corrotta e sregolata all’insignificante perbenismo borghese. È in questa situazione di incertezza giovanile che Ginia si trova coinvolta in un amore proibito con il pittore Guido. Un amore disperato e carico di attese destinato a consumarsi in un breve tempo, segnando la fine della sua "bella estate" e l'inizio della maturità.
"Il diavolo sulle colline" di Cesare Pavese è un romanzo che esplora due temi fondamentali: la difficoltà del passaggio all'età adulta e le contraddizioni della vita di campagna. La storia segue tre amici inseparabili: l'io narrante, Pieretto e Oreste. Durante i loro vagabondaggi per le colline incontrano Poli, il figlio dei padroni della tenuta "Il Greppo”. Una tragica vicenda che vedrà coinvolte la moglie di Poli, Gabriella, e la sua ex-amante, Rosalba, farà da sfondo all’amara estate dei tre ragazzi, attanagliati dal senso di solitudine e dall’incertezza dell’ingresso nella vita adulta.
Nel romanzo "Tra donne sole" la protagonista Clelia torna a Torino dopo anni di successo a Roma per allestire un atelier di moda. Scopre tuttavia un mondo vuoto e privo di autenticità. Incontrando varie donne, tra cui la fragile e disperata Rosetta, Clelia si rende conto della vacuità delle relazioni umane nella Torino dell’immediato dopoguerra. Il contrasto tra la libertà e l'autenticità di Clelia e la disperazione di Rosetta sono rappresentazioni simboliche dell’esperienza interiore dello scrittore. Il racconto traccia un parallelo inquietante tra il destino di Rosetta e la fine tragica di Pavese, suggerendo una profonda disperazione dell’animo.
L’ingresso nella vita adulta, la ricerca di un luogo che possa essere chiamato casa, l’iniziazione alla vita sessuale, l’omosessualità e la condizione della donna nella società, il suicidio: questi alcuni dei temi della raccolta. "La bella estate" rappresenta il testamento letterario di Cesare Pavese, l’ultimo grido disperato di uno scrittore che seppe tramutare in bellezza anche gli aspetti più crudeli della vita umana.
Copyright audio ©2023 il Narratore S.r.l.
Audiobook details
GenreLiterary Classics, General Fiction
Length13 hrs 12 mins
Narrated byAlberto Rossatti
FormatAudiobook
Publish dateJul 31, 2023
LanguageItalian
Table of contents
1Titoli di testa
41Quando a mezza matina arrivarono
2Uno La bella estate
42Volli parlare con Oreste
3Due La bella estate
43Che voglia di entrare in un bar
4Tre La bella estate
44Segui un penoso pomeriggio
5Quattro La bella estate
45Mi piace poco questa pineta
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6Cinque La bella estate
46La magra disse a Poli
7Sei La bella estate
47Adesso molti erano usciti
8Sette La bella estate
48L alba ci trovo tutti quanti
9Otto La bella estate
49Arrivai a Torino
10Nove La bella estate
50L indomani mi portarono un mazzo di fiori
11Dieci La bella estate
51La sera quando rientrai
12Undici La bella estate
52Ma prima di lasciarmi
13Dodici La bella estate
53La sera Morelli mi porto
14Tredici La bella estate
54Quella sera non si parlo piu
15Quattordici La bella estate
55Non passarono due giorni
16Quindici La bella estate
56Entro con quell aria malcontenta
17Sedici La bella estate
57io sono sciocca
18Diciassette La bella estate
58In uno di quei giorni
19Eravamo molto giovani
59Soltanto le ore che passavo
20Lo trovammo sul predellino dell auto
60Fermammo la topolino a una villa
21Di giorno sudavamo su certi esami
61Non ci fu piu tempo di parlarne
22L idea di passare un altra notte
62La mattina ero gia sotto
23Quella notte ballo anche Pieretto
63A sentire quelli di Roma
24Li lasciammo sulla porta dell albergo
64Arrivammo che delle signore uscivano
25In quell estate andavo in Po
65Nemmeno questo si puo dire
26Da Resina non mi feci piu vedere
66Dovetti crederle
27La casa d Oreste
67Non e facile sfuggire alla gente
28Ci andammo l indomani
68Rosetta torno giorni dopo
29Ne avevamo parlato subito
69Camminando nel giardino
30Tutti i giorni scendevamo al pantano
70Non se la sentivano
31Ma io sapevo gia tutto di Dina
71Il giorno dopo in via Po
32Partimmo sotto la luna
72Momina s interessava di tanto in tanto
33Anche la collina del Greppo
73Becuccio era comunista
34Ci vollero due giorni
74Momina diceva che le mostre
35All imbrunire Oreste se ne parti
75Rosetta mi disse che non capiva
36Lasciatemi dire brontolo Gabriella
76Fortuna che Becuccio non era salito
37Cosi anche Oreste rimase
77La Nene ci supplico di aspettare
38La notte si vegliava in veranda
78L indomani Becuccio mi porto Febo
39Presi in giro Oreste
79Titoli di coda
40Per portarci alla festa