L’amore che torna è un romanzo di Guido da Verona pubblicato nei primi decenni del Novecento, in piena epoca liberty. Con il suo stile ironico, elegante e sentimentale, l’autore racconta una storia di passioni e illusioni ambientata nell’Italia borghese del tempo, dove l’amore diventa insieme sogno, gioco e disinganno.
Il protagonista vive un amore travolgente e contraddittorio, segnato da nostalgia, sensualità e rimpianto. Attraverso la sua voce, da Verona esplora i sentimenti con un linguaggio raffinato e musicale, mescolando il gusto per la leggerezza con un’intensa malinconia. L’opera riflette il mondo sofisticato e fragile della Belle Époque, con i suoi salotti, i desideri irrealizzati e l’eterno ritorno delle emozioni umane.