
Filosofia del volto mistico
Edith Stein e Vladimir Solov'ëvBy Serse CardelliniLength6h 19m
About this audiobook
La filosofia delle religioni è il grande ambito in cui si colloca l'indagine dell'A., per procedere alla proposta di una traccia: la ricerca del vero, del bene e del bello proprio nell'esistenza di ogni persona. Il percorso si fonda sul connubio, almeno iniziale, tra filosofia e ragione, che consiste nel bisogno dell'uomo di tendere ad un essere o a una realtà, altra da lui, ovvero trascendente. Il problema epistemologico, quindi, assume una coloritura diversa fra pensatore religioso e pensatore critico. L'A. affronta il problema da due angolature che esprimono la ricerca inesausta di due persone di grande rilievo filosofico e citate entrambe dall'enciclica Fides et Ratio di Giovanni Paolo II: «Il fecondo rapporto tra filosofia e Parola di Dio si manifesta anche nella ricerca coraggiosa condotta da pensatori… tra i quali mi piace menzionare per l'ambito occidentale Edith Stein e per quello orientale studiosi della statura di Vladimir Solov'ëv». Il confronto fra le due filopoietiche non può che sollecitare a pensare in proprio ad assumersi quelle decisioni che il pensiero, nutrito di amore di Dio e di carità verso i fratelli, suggerisce e stimola.
Audiobook details
GenreSpirituality and Religion
Length6 hrs 19 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateOct 31, 2020
LanguageItalian
Table of contents
1Serse Cardellini
2Edizioni OCD
3PRESENTAZIONE
4sofi presi in esame.
5INTRODUZIONE
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6Torino 1975, p. LXV (prefazione dell’autore).
7di Giobbe?
8Introduzione
9Jaca Book, Milano 1986, p. 270.
10Capitolo I
11scendentale, op. cit., nota 4, p. 133.
12I.2 Recupero della conoscenza metafisica in Solov’ëv
13I.3 Realismo metafisico e fenomenologia
14scendentale, op. cit., nota 4, p. 39.
15Capitolo I
16CAPITOLO II UNITÀ FENOMENOLOGICA E TELEOLOGICA TRA MONDO, RAGIONE E FEDE
17Capitolo II
18aspetti, nei giudizi filosofici di Husserl e Tommaso.
19Bompiani, Milano 2000.
209 ARISTOTELE, L’anima, Loffredo, Napoli 1991, p.184.
21Sull’argomento mettiamo innanzitutto in rilievo tre
22conoscere le cose tutte direttamente e intuitivamente.
2318 Ibidem, p. 88.
24II.2 Il bisogno metafisico dell’uomo
25cui egli parla dei Principi della dottrina universale19.
26II.3 Conoscenza intuitiva, fenomenologica e teleologi-
2736 E. STEIN, Natura-Persona-Mistica, Città Nuova, Roma 1999.
28II.4 Unità fenomenologica e teleologica tra mondo, ra-
29V. Solov’ëv descrive lo Spirito con queste parole: “la
30II.5 Natura-Persona-Mistica in E. Stein
31polazioni di Mefistofele.
32a differenza degli animali, sono possibili atti liberi.
33II.6 La presenza degli opposti nell’uomo
3469 E. STEIN, Il castello dell’anima, Edizioni OCD, Firenze 1981, p.
35Capitolo II
36CAPITOLO III LA VERITÀ NELL’ESSERE
37Capitolo III
385 Ibidem, p. 120.
39III.2 La Divinoumanità del Logos
4016 V. SOLOV’ËV, Lezioni sulla Divinoumanità, Jaca Book, Milano
41mento ad alcuni punti del Timeo18.
42III.3 Riflessione filopoietica sul senso cristiano
43LOV’ËV (Ibidem, p. 141).
44Capitolo III
45CAPITOLO IV IL BENE NELL’ESSERE
46IV.1 Amore spirituale e Chiesa universale
471 V. SOLOV’ËV, La conoscenza integrale, La Casa di Matriona, Mi-
483 In merito a questa teoria della spada, dobbiamo menzionare una
49Capitolo IV
505 Ibidem, p. 48.