
Length29h 2m
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È il 1348: mentre la peste infuria a Firenze, dieci giovani scappano in campagna e per passare piacevolmente il tempo, e forse dimenticare l'orrore, si raccontano per dieci giornate una novella ciascuno. Questa è la nota "cornice" che racchiude la più celebre raccolta di novelle della letteratura europea. Il Decameron è infatti un capolavoro che ancora affascina per la pluralità dei toni, a volte faceti a volte tragici, e per la capacità di dipingere l'infinita varietà della vita. Racconti a tema libero, novelle a lieto fine, storie d’amore fortunate o tragiche si alternano a esempi di grandezza d’animo, scherzi e beffe, imprese eroiche, in una grandiosa epopea laica e profana dell’uomo medievale.
Audiobook details
GenreGeneral Fiction, Romance, Christian & Inspirational
Length29 hrs 2 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
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LanguageItalian
Table of contents
1Di Boccaccio per Cactus:
2PROEMIO
3COMINCIA LA PRIMA GIORNATA DEL DECAMERON, NELLA QUALE DOPO LA DIMOSTRAZIONE FATTA DALL’AUTORE, PER CHE CAGIONE AVVENISSE DI DOVERSI QUELLE PERSONE, CHE APPRESSO SI MOSTRANO, RAGUNARE A RAGIONARE INSIEME, SOTTO IL REGGIMENTO DI PAMPINEA SI RAGIONA DI QUELLO CHE PIÙ AGGRADA A CIASCHEDUNO.
4[1] Ser Cepparello con una falsa confessione inganna un santo frate, e muorsi; e, essendo stato un pessimo uomo in vita, è morto reputato per santo e chiamato san Ciappelletto.
5[2] Abraam giudeo, da Giannotto di Civignì stimolato,va in corte di Roma; e, veduta la malvagità de’ cherici, torna a Parigi e fassi cristiano.
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6[3] Melchisedech giudeo con una novella di tre anellacessa un gran pericolo dal Saladino apparecchiatogli.
7[4] Un monaco, caduto in peccato degno di gravissima punizione, onestamente rimproverando al suo abate quella medesima colpa si libera dalla pena.
8[5]La marchesana di Monferrato con un convito di galline e con alquante leggiadre parolette reprime il folle amore del re di Francia.
9[6] Confonde un valente uomo con un bel detto la malvagia ipocresia de’ religiosi.
10[7] Bergamino con una novella di Primasso e dell’abate di Clignì onestamente morde una avarizia nuova venuta in messer Can della Scala.
11[8] Guiglielmo Borsiere con leggiadre parole trafigge l’avarizia di messer Ermino de’ Grimaldi.
12[9] Il re di Cipri, da una donna di Guascogna trafitto, di cattivo valoroso diviene.
13[10] Maestro Alberto da Bologna onestamente fa vergognare una donna, la quale lui d’esser di lei innamorato voleva far vergognare.
14FINISCE LA PRIMA GIORNATA DEL DECAMERON: E INCOMINCIA LA SECONDA, NELLA QUALE, SOTTO IL REGGIMENTO DI FILOMENA, SI RAGIONA DI CHI, DA DIVERSE COSE INFESTATO, SIA OLTRE ALLA SUA SPERANZA RIUSCITO A LIETO FINE.
15[1] Martellino, infignendosi attratto, sopra santo Arrigo fa vista di guerire e, conosciuto il suo inganno, è battuto e poi preso; e in pericol venuto d’essere impiccato per la gola, ultimamente scampa.
16[2] Rinaldo d’Asti, rubato, capita a Castel Guiglielmo e è albergato da una donna vedova; e, de’ suo’ danni ristorato, sano e salvo si torna a casa sua.
17[3] Tre giovani male il loro avere spendono, impoveriscono; de’ quali un nepote con uno abate accontatosi,tornandosi a casa per disperato,lui truova essere la figliuola del re d’Inghilterra,la quale lui per marito prende e de’ suoi zii ogni danno ristora, tornandogli in buono stato.
18[4] Landolfo Rufolo, impoverito, divien corsale e da’ genovesi preso rompe in mare e sopra una cassetta di gioie carissime piena scampa; e in Gurfo ricevuto da una femina, ricco si torna a casa sua.
19[5] Andreuccio da Perugia, venuto a Napoli a comperar cavalli, in una notte da tre gravi accidenti soprapreso, da tutti scampato con un rubino si torna a casa sua.
20[6] Madama Beritola, con due cavriuoli sopra una isola trovata,avendo due figliuoli perduti, ne va in Lunigiana;quivi l’un de’ figliuoli col signore di lei si ponee con la figliuola di lui giace e è messo in prigione: Cicilia ribellata al re Carlo e il figliuolo riconosciuto dalla madre, sposa la figliuola del suo signore e il suo fratel ritrova e in grande stato ritornano.
21[7] Il soldano di Babilonia ne manda una sua figliuola a marito al re del Garbo, la quale per diversi accidentiin ispazio di quatro anni alle mani di nove uomini perviene in diversi luoghi: ultimamente, restituita al padre per pulcella, ne va al re del Garbo, come prima faceva, per moglie.
22[8] Il conte d’Anguersa, falsamente accusato, va in essilio;lascia due suoi figliuoli in diversi luoghi in Inghilterra;e egli, sconosciuto tornando di Scozia, lor truova in buono stato; va come ragazzo nello essercito del re di Francia, e riconosciuto innocente è nel primo stato ritornato.
23[9] Bernabò da Genova, da Ambruogiuolo ingannato,perde il suo e comanda che la moglie innocente sia uccisa;ella scampa e in abito d’uomo serve il soldano:ritrova lo ’ngannatore e Bernabò conduce in Alessandria, dove, lo ’ngannatore punito, ripreso abito feminile, col marito ricchi si tornano a Genova.
24FINISCE LA SECONDA GIORNATA DEL DECAMERON: INCOMINCIA LA TERZA, NELLA QUALE SI RAGIONA, SOTTO IL REGGIMENTO DI NEIFILE, DI CHI ALCUNA COSA MOLTO DA LUI DISIDERATA CON INDUSTRIA ACQUISTASSE O LA PERDUTA RICOVERASSE.
25[1] Masetto da Lamporecchio si fa mutolo e diviene ortolano d’un monistero di donne, le quali tutte concorrono a giacersi con lui.
26[2] Un pallafreniere giace con la moglie d’Agilulf re, di che Agilulf tacitamente s’accorge; truovalo e tondalo; il tonduto tutti gli altri tonde, e così campa della mala ventura.
27[3] Sotto spezie di confessione e di purissima conscienza una donna innamorata d’un giovane induce un solenne frate, senza avvedersene egli, a dar modo che il piacer di lei avesse intero effetto.
28[4] Dom Felice insegna a frate Puccio come egli diverrà beato faccendo una sua penitenza: la quale frate Puccio fa, e dom Felice in questo mezzo con la moglie del frate si dà buon tempo.
29[5] Il Zima dona a messer Francesco Vergellesi un suo pallafreno,e per quello con licenza di lui parla alla sua donna;e ella tacendo, egli in persona di lei si risponde, e secondo la sua risposta poi l’effetto segue.
30[6] Ricciardo Minutolo ama la moglie di Filippello Sighinolfi; la quale sentendo gelosa, col mostrare Filippello il dì seguente con la moglie di lui dovere essere a un bagno, fa’ che ella vi va, e credendosi col marito essere stata si truova che con Ricciardo è dimorata.
31[8] Ferondo, mangiata certa polvere, è sotterrato per morto;e dall’abate, che la moglie di lui si gode, tratto della sepoltura è messo in prigione e fattogli credere che egli è in Purgatoro; e poi risuscitato, per suo nutrica un figliuol dell’abate nella moglie di lui generato.
32[9] Giletta di Nerbona guerisce il re di Francia d’una fistola; domanda per marito Beltramo di Rossiglione, il quale, contra sua voglia sposatala, a Firenze se ne va per isdegno; dove, vagheggiando una giovane, in persona di lei Giletta giacque con lui e ebbene due figliuoli; per che egli poi, avutala cara, per moglie la tenne.
33[10] Alibech divien romita, a cui Rustico monaco insegna rimettere il diavolo in Inferno: poi, quindi tolta, diventa moglie di Neerbale.
34FINISCE LA TERZA GIORNATA DEL DECAMERON: E INCOMINCIA LA QUARTA, NELLA QUALE, SOTTO IL REGGIMENTO DI FILOSTRATO, SI RAGIONA DI COLORO LI CUI AMORI EBBERO INFELICE FINE.
35[1] Tancredi, prenze di Salerno, uccide l’amante della figliuola e mandale il cuore in una coppa d’oro; la quale, messa sopr’esso acqua avvelenata, quella si bee e così muore.
36[2] Frate Alberto dà a vedere a una donna che l’agnol Gabriello è di lei innamorato, in forma del quale più volte si giace con lei; poi, per paura de’ parenti di lei della casa gittatosi, in casa d’un povero uomo ricovera, il quale in forma d’uom salvatico il dì seguente nella Piazza il mena: dove riconosciuto e da’ suoi frati preso, è incarcerato.
37[3] Tre giovani amano tre sorelle e con loro si fuggono in Creti:la maggiore per gelosia il suo amante uccide;la seconda concedendosi al duca di Creti scampa da morte la prima, l’amante della quale l’uccide e con la prima si fugge; ènne incolpato il terzo amante con la terza sirocchia e presi il confessano; e per tema di morire con moneta la guardia corrompono e fuggonsi poveri a Rodi; e in povertà quivi muoiono.
38[4] Gerbino, contra la fede data dal re Guiglielmo suo avolo, combatte una nave del re di Tunisi per torre una sua figliuola;la quale uccisa da quegli che su v’erano, loro uccide, e a lui è poi tagliata la testa.
39[5] I fratelli d’Ellisabetta uccidon l’amante di lei: egli l’apparisce in sogno e mostrale dove sia sotterato; ella occultamente disotterra la testa e mettela in un testo di bassilico, e quivi su piagnendo ogni dì per una grande ora, i fratelli gliele tolgono, e ella se ne muore di dolor poco appresso.
40[6] L’Andriuola ama Gabriotto: raccontagli un sogno veduto e egli a lei un altro; muorsi di subito nelle sue braccia; mentre che ella con una sua fante alla casa di lui nel portano, son prese dalla signoria, e ella dice come l’opera sta: il podestà la vuole sforzare, ella nol patisce: sentelo il padre di lei e lei innocente trovata fa liberare, a quale, del tutto rifiutando di star più al mondo, si fa monaca.
41[7] La Simona ama Pasquino; sono insieme in uno orto, Pasquino si frega a’ denti una foglia di salvia e muorsi: è presa la Simona, la quale, volendo mostrare al giudice come morisse Pasquino, fregatasi una di quelle foglie a’ denti similmente si muore.
42[8] Girolamo ama la Salvestra: va costretto, a’ prieghi della madre, a Parigi; torna e truovala maritata; entrale di nascoso in casa e muorle allato; e portato in una chiesa muore la Salvestra allato a lui.
43[9] Messer Guglielmo Rossiglione dà a mangiare alla moglie sua il cuore di messer Guiglielmo Guardastagno ucciso da lui e amato da lei; il che ella sappiendo poi, si gitta da un’alta finestra in terra e muore, e col suo amante è sepellita.
44[10] La moglie d’un medico per morto mette un suo amante adoppiato in una arca, la quale con tutto lui due usurari se ne portano in casa; questi si sente, è preso per ladro; la fante della donna racconta alla signoria sé averlo messo nell’arca dagli usurieri imbolata, laonde egli scampa dalle forche e i prestatori d’avere l’arca furata son condennati in denari.
45FINISCE LA QUARTA GIORNATA DEL DECAMERON: INCOMINCIA LA QUINTA, NELLA QUALE, SOTTO IL REGGIMENTO DI FIAMMETTA, SI RAGIONA DI CIÒ CHE A ALCUNO AMANTE, DOPO ALCUNI FIERI O SVENTURATI ACCIDENTI, FELICEMENTE AVVENISSE.
46[1] Cimone amando divien savio e Efigenia sua donna rapisce in mare: è messo in Rodi in prigione, onde Lisimaco il trae, e da capo con lui rapisce Eugenia e Cassandrea nelle lor nozze, fuggendosi con esse in Creti; e quindi, divenute lor mogli, con esse a casa loro son richiamati.
47[2] Costanza ama Martuccio Comito, la quale, udendo che morto era, per disperata sola si mette in una barca, la quale dal vento fu trasportata a Susa; ritruoval vivo in Tunisi, palesaglisi; e egli grande essendo col re per consigli dati, sposatala, ricco con lei in Lipari se ne torna.
48[3] Pietro Boccamazza si fugge con l’Agnolella; truova ladroni: la giovane fugge per una selva e è condotta a un castello, Pietro è preso e delle mani de’ ladron fugge e dopo alcuno accidente capita a quel castello dove l’Agnolella era; e sposatala con lei se ne torna a Roma.: [4] Ricciardo Manardi è trovato da messer Lizio da Valbona con la figliuola, la quale egli sposa e col padre di lei rimane in buona pace.
49[5] Guidotto da Cremona lascia a Giacomin da Pavia una fanciulla e muorsi; la qual Giannol di Severino e Minghino di Mingole amano in Faenza: azzuffansi insieme; riconoscesi la fanciulla esser sirocchia di Giannole e dassi per moglie a Minghino.
50[6]