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Length45m
About this audiobook
Un viaggio vertiginoso nell’anima e nel corpo, “SIAMO PILOTI DI MACCHINE CARNEE” è un’opera poetica che esplora l’identità umana come fragile e potente veicolo d’esperienza. Humatāh, con voce visionaria e spietatamente lucida, attraversa l’inquietudine dell’esistenza, lo slancio dell’amore, il disincanto della speranza, la vertigine del linguaggio e l’epopea intima dell’essere.
Tra assonanze lisergiche e immagini sorprendenti, le poesie oscillano tra l’apoteosi e la disfatta, il desiderio e il gelo, la rabbia e il sacro, in un caleidoscopio di stili e registri. Le “mani cignee” diventano emblema di creazione e distruzione, e la “macchina carnea” - il corpo - è terreno di battaglia e strumento poetico.
Con toni epici, lirici, ironici e talvolta apocalittici, Humatāh firma una raccolta che è insieme confessione, sfida, danza e sberleffo: un’opera ibrida e ribelle che non chiede il permesso per esistere, ma lo impone con forza dirompente.
Un manifesto lirico post-umano, dove il caos batte il calcolo, l’onestà smaschera i vigliacchi, e l’amore - anche quando è freddo - continua a bruciare.
Audiobook details
GenrePoetry
Length45 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateSep 23, 2025
LanguageItalian
Table of contents
1Introduction
2- SUONATORE DI PAROLE (con mani cignee) -
3- SPERANZA (ode) -
4- LUI -
5- APOTEOSI FENICEA (io non muoio) -
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6- MENTIRANNO (i vigliacchi, finché non vengono scoperti) -
7- APOTEOSI MEDIEVALE (io non brucio) -
8- SIMILITUDINALMENTE AMOREVOLE -
9- ARMI SEGRETE (differenziazione) -
10- LE MIE MANI CIGNEE (il triste danzamento) -
11- LE MIE MANI CIGNEE (Regine del Freddo) -
12- BINARIO (o monorotaia) -
13- GIOCO, INTERFERENZA E I TEMPI IMMATURI (Non volevo procrastinar più, ma procrastinando sto) -
14- APOTEOSI CIGNEA (la pergamena viva) -
15- PAURA DEL BUIO (infinite guardiette) -
16- DÈCADI (decàdi) -
17- L’EGITTO (e il suo deserto) -
18- SEGRETI SILENTI (urlanti) -
19- GRANPRIX -
20- BORIA DI BIT (incapacità del random) -
21- NON SONO PIÙ -
22- RITORNO (del folle buffone nella torre diroccata) -
23- PONTE DELLA NOTTE (le mani, ai due lati, si cercano) -
24- “NON SEI UN FIUME CHE BRULICA, NO! (nessuna gloria, nessuna furia”) -
25- DIFESA O AVARIZIA? (i meccanismi delle persone) -
26- IL PESO DEL MONDO (il peso del mondo) -
27- LUMACA VUOTA -
28- STRATERELLÌ (filàstróccà altalenantè) -
29- 11 PAROLE -
30- LA CATAPECCHIA INCANTATA (regolacaravanserraglio) -
31- LA FINE DELLA NOTTE (l’inizio del giorno) -
32- FENICE NELL’ANIMA (e cuore come rosa di Gerico) -
33- PORTONE ADAMANTINO (gli arcieri migliori sulle mura) -
34- UOVO -
35- QUANT’È BELLA QUA L’ESTATE (a Zone dico) -
36- PASSEGGIATA ASTRALE (la sìncope de la mañana) -
37- ROBIN HOOD (fiamme gemelle) -
38- SPOSI (l’oracolo e l’ambrosia) -
39- GIÀ D’APPENA T’AMO (già da sempre t’amo) -
40- MOTO, TOPO, AUTO, GATTO (forme d’acqua) -
41- REMINISCENZA DUE (sorvolo trincee) -
42- UMANITÀ (mani tese negate) -
43- LA PULCE PAGLIACCIO (e la Divina Provvidenza) -
44- LA PAZIENZA DELL’UNIVERSO (bel patato) -
45- TITANIC (nave dei sogni) -
46- SINGHIOZZO (acqua secchio pozzo acquazzone) -
47- ULISSE (a_mareggiarsi) -
48- MOTI (dal profondo) -
49- SULL’ISOLA MIA SBARCASTI (e a nuovo la ponesti) -
50- IO L’HO VISTA (io l’ho vista) -