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Omicidio alla Garbatella
Un nuovo caso per l'ispettore ProiettiBy Luana TroncanettiLength7h 47m
About this audiobook
Quartiere Garbatella, è l’una di notte passata. Tre netturbini trovano il cadavere di una ragazza accanto a un cassonetto. Chino su di lei, in stato confusionale e sporco di sangue, c’è un tassista. «È tutta colpa mia!», grida fra i singhiozzi. Paolo Proietti viene avvisato dai colleghi della mobile anche se non è di turno. Quel tassista è l’amico fraterno con cui ha interrotto, o quasi, ogni rapporto. Ernesto ha tradito la sua fiducia e lui non è mai riuscito a perdonarlo. La vittima era una ventunenne di origine nigeriana. Ex schiava sessuale reinserita da tempo nella società, lavorava come baby sitter e poteva permettersi l’affitto di un appartamento. La Garbatella non era il suo quartiere, nessuno dei curiosi scesi in strada nel cuore della notte aveva mai visto quella ragazza prima di allora. Ernesto ritratterà la sua ammissione di colpevolezza adducendola allo shock: conosceva bene Prudence, era proprio lui ad accompagnarla ogni sabato in taxi per trascorrere la notte con un uomo misterioso. Sarebbe morta fra le sue braccia quando è andato a riprenderla e, prima di ciò, avrebbe sussurrato qualcosa di indecifrabile: il nome del colpevole, forse. Poche settimane prima gli aveva confidato che si sentiva in pericolo: qualcuno voleva farle del male, ma non sa indicare chi. A un’ora dalla morte di Prudence, una telecamera di sorveglianza riprende una loro accesa discussione: lui la strattona con violenza, sta per darle uno schiaffo. Risale sul taxi, inviperito la lascia da sola in strada. Non riuscirà a discolparsi durante l’interrogatorio; in attesa di sviluppi, quel video lo rende il principale sospettato e finisce così in carcere. Il compito di Proietti, stavolta, non si limita alla risoluzione di un caso d’omicidio: dovrà ingoiare orgoglio e testardaggine, convincersi dell’innocenza di Ernesto, credere di nuovo in lui e soprattutto in se stesso. La fiducia è una sensazione di sicurezza basata sulla speranza o sulla stima, Paolo avrà l’ennesima conferma di quanto sia rischioso concederla anche agli amici di lunga data. Sarà proprio la vittima, in qualche modo, a raccontargli che ogni errore di valutazione può essere fatale.
Luana Troncanetti è nata e vive a Roma. Ama spaziare dalla scrittura ironica al noir. Ha partecipato a diverse raccolte per Perrone Editore, contribuito ad antologie per Fabbri e Comix, scritto per Kairos, Homo Scrivens, Cento autori. Nel 2009 pubblica Le mamme non mettono mai i tacchi (Boopen Led), poi edito da Galassia Arte nel 2011, e Agrodolce per L’Erudita nel 2016. Ha vinto diversi concorsi letterari per la sezione racconti, fra i quali il Premio Massimo Troisi, il Donna sopra le righe e il Thriller Cafè. Con il noir Silenzio (Kindle Direct Publishing), primo classificato al Premio Internazionale Amarganta 2017, nel 2018 ottiene una menzione d’onore al Premio Residenze Gregoriane e vince il Garfagnana in giallo - Sezione Nero digitale. Quindi, in versione rivista e ampliata, lo ripubblica nel 2019 con il titolo I silenzi di Roma (Fratelli Frilli Editori) e si classifica seconda al Premio letterario Città di Ladispoli. Con il romanzo breve La cuoca - Storia di un terremoto, uno dei suoi lavori auto pubblicati sulla piattaforma Amazon, nel 2020 vince il Premio speciale Lara Calisi - Coraggio di donna al Premio letterario città di Ladispoli.
Audiobook details
GenreMystery and Thriller, General Fiction
Length7 hrs 47 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJun 25, 2021
LanguageItalian
Table of contents
1Un romanzo, un mondo
21. Il commissario capo Cusani è seduta in prima fila
32. Prudence ha soltanto ventun anni
43. Le grandi città hanno il sonno leggero
54. Prudence
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65. Accovacciato a terra
76. Ernesto è afflosciato sul sedile
87. Una voce inconfondibile
98. Patrizio si fissa la punta delle scarpe
109. Il flash della macchina fotografica
1110. I due ispettori sono in sala break
1211. Paolo risponde al primo squillo
1312. La riconoscenza è un debito spaventoso
1413. Il vecchio orologio segna quasi le nove del mattino
1514. Nella sala interrogatori crollano bugie
1615. Il fascicolo plana con un tonfo pesante
1716. Un leggero sentore di tabacco
1817. Non fuit in solo Roma peracta die
1918. Un sole fiacco sta sbiadendo la sua poca luce
2019. Centro sociale Vitae, buonasera
2120. Murati ripete la stessa domanda a Ernesto per la quinta volta
2221. Pru ha avuto fortuna, ispettore
2322. Il cielo inizia a rosseggiare in attesa del tramonto
2423. Il traffico è ancora fitto
2524. Le mani di Ernesto scagliano pugni
2625. Amore a prima vista
2726. Proietti entra in ufficio
2827. Antonella ha premuto il pulsante
2928. Cosa non ho visto?
3029. La ragazza continua a rispondere alle domande
3130. Occhi di un nero liquido piantati nei volti scuri
3231. Una donna sta aspettando
3332. I due poliziotti hanno discusso
3433. Prudence
3534. Com’è iniziata la vostra relazione?
3635. Sono passati cinque giorni
3736. Proietti è fermo in strada
3837. Marina lo osserva reclinata sul fianco
3938. Proietti imbocca Piazza di Sant’Eurosia
4039. Ernesto è uscito dal carcere
4140. Versamento pleurico, signora Proietti
4241. Proietti ha guidato correndo come un pazzo
4342. Proietti è uscito dal bar come se gli avessero sparato
4443. Pinot bianco ghiacciato
4544. Prudence
4645. È ancora tutto incerto
4746. Anna Tropea gli apre la porta
48Ringraziamenti