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Length16m
About this audiobook
“Possa essere questo libro, poetico, dove ognuno riesca riflettere riflettersi e percepire a proprio modo; un viaggio nella vita.
Nietzsche pensava che noi passiamo la vita terrena per incontrare la nostra anima gemella, credo che così sia; ma lo sia per dare vita ad una nuova vita; nulla più e nulla meno, se da un branco di cammelli siamo diventati leoni per poi tornare bambini…”
Tratto dall’introduzione al libro di Pietro Gianolio
Audiobook details
GenrePoetry
Length16 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateSep 20, 2025
LanguageItalian
Table of contents
1Amore.
2Introduzione
3Le parole volano, mutano,
4Quale posto, se non una grande isola agli antipodi; in quell’oasi vedere ragione e follia unite a ballare la vita insieme in cerca di pace e libertà.
5Da un albero non si conosce il bosco, da un’onda non conosciamo il mare e da un masso non conosciamo la montagna ma
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6Non ci comprendiamo più su questa terra affranta, ove tutti esercitiamo un caotico e frenetico fare, ognuno intento a costruire la propria babele.
7La natura parla e ci insegna, si fa conoscere e fa conoscere noi stessi; noi non sappiamo più parlare la sua lingua.
8Cosa non è natura di tutto ciò che ci circonda e che possiamo farne esperienza attraverso i nostri sensi
9Vita, ci sono tante salite quante discese, non ci sono cime e non esistono fondi, non ci sono partenze e non esistono arrivi. Ti vedo dall’alto ma non ti sento, ti sento quando mi immergo ma non ti vedo più; ci si può lanciare in abissi per sprofondare nei cieli, sprofondare tra nuvole, come una foglia alzata dal vento.
10Nel viaggio della vita terrena, vive chi negli occhi ha troppa luce e chi vede tutto nero, chi è luminoso, chi è cupo, chi insegue la vita, chi invece la morte, chi ha seguito entrambe e ne ha trovato pace e accettazione nella coesistente esistenza del suo irrevocabile ciclo divino.
11Chi è andato oltre è come se non fosse mai andato.
12Se ti sentirai sopraffatta o vuota fermati, capirai che se di tanto in tanto ti fermi, con occhi sinceri guardi un fiore e un filo d’erba, volgerai poi gli occhi al cielo al sole e alle stelle, sentirai il vento sulla pelle e percepirai né più né meno che l’energia che serve alla vita.
13Cerca, cercaci e cercati negli occhi di una donna, guarda il celere, disordinato volo di una farfalla, vedici tutte le sfumature di fragilità elargire dalle sue ali colorate.
14Possa essere una stella alpina, un girasole, due fiori nati assieme, sempre un bel fiore è, un fiore che spontaneo sboccia.
15Sii vento, stai ovunque, non fermarti in nessun luogo, prendi forma di tutto e non tenere forma di nulla.
16Amo vedere una donna come vedo la madre terra, amo vedere la terra la; dove fertile in natura, senza che la si debba coltivare, curando ciò che ancora fertile non è lasciando un piccolo sentiero in un campo fiorito per chi fertile ancora non la vede.
17Quando non ti va di spogliarti con qualcuno, spogliati con una tazza di camomilla, spogliati con una tua canzone, con un tuo sogno, guardando fuori dalla tua finestra, spogliati alzando la testa al tuo cielo, spogliati sdraiata in un prato, fallo tutte le sere che puoi e vedrai che bello morire ad ogni tramonto per rinascere, conoscerti, reinventarti, scegliere e risceglierti ad ogni alba.
18Quando non ti credi, credi nella profondità del mare, nell’ imponenza delle montagne, nel sole che illumina e di tanto in tanto abbaglia, nella pioggia che tutto lava, credi in un grande albero e in un bellissimo fiore senza strapparlo, credi in una pietra che profuma di antico e quando vedi buio alza la testa al cielo, perché noi tutti siamo tutto questo.
19Se non ti senti, sentiti tra le stelle quando sprofondi nella notte, sentiti rugiada nelle ore del mattino e sole che illumini il mondo quando lotti per annientare le ombre del giorno.
20Non c’è cosa più preziosa su questa terra al collezionare albe e tramonti che nutrono di felicità le nostre anime.
21Non ha importanza di quante albe e quanti tramonti vedrai nella vita, non stancati mai di viverli a pieno perché saranno incredibilmente unici e irripetibili.
22Nel guardare il mondo con occhi grandi e sguardi nuovi in diverse prospettive ho sempre trovato fascino in istanti di pioggia illuminati da spiragli di sole.
23Brancolando nel buio
24L’erba del vicino è sempre più verde;
25È un vento forte che infrangendosi contro la fitta chioma di un’albero rompe i rami secchi che non lasciano filtrare la luce; una lieve brezza primaverile e un tiepido sole dopo un gelido inverno lo faranno germogliare.
26Tu stella alpina, fiore che dai petali non mostri la tua bellezza, ti servi di poca terra per crescere, lassù dove gli altri fiori non nascono.
27È affascinante osservare il volo di una farfalla che finisce nel poggiare su un fiore; lo è ancora di più contemplare quanta strada ha fatto quel bruco prima d’essere tale meraviglia.
28Talvolta tempeste e tormente cadono su di noi, su spalle che resilienti come montagne poco alla volta si erodono, ma quello scrosciare d’acqua, quel ghiaccio pungente poco alla volta si adagia alimentando il magico lago della nostra anima dove a ciel sereno le stelle si specchiano.
29La vita è una meravigliosa scalata, una danza di fatica e felicità, una continua
30Non diciamoci mai di essere arrivati, non diciamoci mai che è finita, non diamo mai piena importanza alla punta di una sola montagna perché è da quella cima che scorgeremo altre vette e il primo passo che compiremo sarà proprio scendere da codesta.
31Quando osserviamo l’orizzonte non vediamo nulla, ma è intraprendendo un magico viaggio
32Mi piace abitarmi, mi piace non fuggire alle mie tempeste e godere dei cieli sereni, mi piace cogliere il vento che gonfia le vele per navigare in mari difficili, mi piace il sole che illumina i sentieri della vita, mi piace la neve che silenzia e rallenta ogni frenesia, mi piace osservare il tramonto nell’attesa di una nuova alba.
33La bellezza sta anche nella nebbia che ti fa cieco del mondo, che ti lascia qualche giornata per te, per cogliere quei ripostigli interiori che di tanto in tanto dimentichi.
34Ti immagino, ti immagino nei petali di un fiore, nel calore di una coperta e nel profumo di casa, ti sento nell’aria e ti vedo tra le stelle.
35Oggi una famiglia vive come un solido nido su un ramo esile di una pianta instabile nata su un terreno dissestato, in un fanciullo vedo la sua genuina felicità dare senso a questa precaria esistenza.
36Non ho fatto nulla giusto per vivere, ho fatto tutto per vivere e vivermi.
37Dove le anime si sentono non ci sono più parole, non ci sono più pensieri, non c’è più nulla, il presente si fa vuoto tra pace e inquietudine.
38Crediti e credici anche quando non ti vedi perché sei sole tutti i giorni dell’anno, anche quando non lo sapevo.
39Quando il vento muove, il sole illumina, la luna fa da specchio e l’acqua di tutto la terra lava.
40Qui, in un istante di pace; il proprio essere si fa vuoto e accogliente, il tempo resta scandito dal gorgoglio della fontanella, la vita si fa sentire nel canto degli uccelli e nel fischio echeggiante di una marmotta; si fa viva agli occhi nel volo delle farfalle e nella danza dei fiori mossi da piacevoli soffi di vento, di tanto in tanto un camoscio fa capolino da dietro le rocce.