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Le cinque stagioni - Perdute degli anni 1995-1996 e qui ritrovate
Con una appendice di poesie sul gioco del calcioBy Santino MarutiLength1h 9m
About this audiobook
Riscoperte e tirate fuori non da una scrivania o da un baule ma da un "dischetto" di trent'anni fa (divenuto nel frattempo, per ragioni tecnologiche, molto più segreto e meno accessibile di scrivanie e bauli dell'immaginario romantico), le oltre cento liriche qui raccolte dovrebbero spiegarsi già dal titolo e sottotitolo: sono una specie di diario in versi, "naturale" e stagionale, quasi meteoologico, di un periodo ben preciso e in fondo breve della giovinezza dell'autore, quando scriveva la testa laurea a conclusione degli studi universitari che l'avrebbero portato -oggi ultracinquantenne- a insegnare lettere in un liceo lombardo di provincia. Affezionato a queste pagine di endecasillabi e settenari, come si potrebbe esserlo a un album di fotografe di un tempo felice (almeno se paragonato al presente), gli si perdoni la velleria di volerle pubblicare in questa prestigiosa collana, sia per capriccio personale che per bisogno di un dialogo (ovviamente ideale) con quei pochi o pochissimi lettori suoi simili (sopravvissuti alla globalizzazione e alla rivoluzione digitale) che potrebbero ancora riconoscersi in certe malinconie, desideri mai realizzati, segrete nostalgie, e forse anche nella passione per il vecchio calcio del secolo scorso che oggi non esiste più. Ignaro di avanguardie e sperimentalismi (come dimostra la metrica tradizionale e piuttosto tardi), spera di giustificare a questo modo un esercizio letterario tra il romantico, il bucolico e il decadente che per la sua ingenuità poteva far sorridere gia nel 1996. Il giovane di allora però non se ne pente e invita anzi i giovani di oggi -se mai dovessero leggerlo- a fare altrettanto.
Santino Maruti
Audiobook details
GenrePoetry
Length1 hr 9 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJul 2, 2025
LanguageItalian
Table of contents
1PREFAZIONEdi Cosimo Damiano Damato
2AUTUNNO - INVERNO
3Anima, godi l’incanto segreto
4Dei molti cuori che avevo, non uno
5Guardo i campi di riso
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6In certi giorni d’autunno padano
7Le nuvole che corrono
8Mentre piove a dirotto
9Nell’ora che fa buio
10Nel translucido giorno tutto è fermo.
11Oggi vedere posso sino ai monti
12Perché d’inverno la neve in pianura
13Santa Maria del Carmine: c’era
14Sento affiorare nell’aria l’odore
15Venne dunque la fine dell’inverno
16Ventuno di Novembre, e sembra Marzo.
17PRIMAVERA
18Aprile: come piove
19Cammino lungo un sentiero di campi
20Come in un mare galleggia la luna.
21Da un’aia di cascina abbandonata
22Declina il giorno di sole già caldo
23Dopopranzo pasquale.
24È nera l’ombra del pioppo la notte
25Esco con il presagio
26È tempo di posare,
27I pioppi hanno le foglie
28L’altra notte splendeva
29La primavera cresce d’ora in ora.
30Le nuvole sono onde
31Maggio miracoloso,
32Nella buia tempesta
33Nella pianura, al suo centro perfetto,
34Non so. Sarà la luna appesa in cielo
35Pioviggina su vetri di finestre
36Quanti saranno gli anni
37Quella fila di pioppi
38Seguendo quel sentiero
39Si alza un filo di vento
40Sorella morta in un giorno di Maggio,
41Sull’orizzonte più fondo dei campi
42-Ti Voglio Tanto Bene-
43Vento notturno che picchi sui vetri
44ESTATE
45Al buio se ti penso,
46Arriva l’ora del solstizio e scende
47Calda la notte ribolle di lampi,
48Che meraviglia, queste ore di luce
49D’afa mi sciolgo mentre il sole immobile
50Dopo l’ultima curva