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La vanità dei pesci pulitori
La stravagante indagine di Martino RebowskyBy Matteo MonforteLength5h 8m
About this audiobook
“Martino Rebowsky è probabilmente uno dei personaggi più sconclusionati e irriverenti con cui ti può capitare di bere una vodka al bancone di un bar dei vicoli di Genova.” (Lorenzo Licalzi)
“Questo romanzo è come un incontro fra De André, Bukowski e il tenente Colombo al bancone di un bar. È l’ironica, disincantata ed imprevedibile ebbrezza della vita.”
(Claudio Cabona, Il Secolo XIX)
Vi è mai capitato di svegliarvi da soli, all’improvviso, nella camera di uno squallidissimo albergo ad ore , alle dieci del mattino, vestiti da prete, con la testa che vi esplode, una bottiglia di gin vuota per terra, segni evidenti di sniffate di cocaina sul comodino, un film porno in pausa nello schermo della piccola tv, alcuni preservativi aperti e non avere la minima idea del perché siate finiti lì?
Ecco, a Martino Rebowsky (trombettista grasso, pigro, sfacciato, irritante, ubriacone e misogino) sì. Toccherà quindi a lui ricostruire, pezzo per pezzo, quella incredibile nottata di cui non ha il minimo ricordo; solo così potrà riuscire a scoprire che fine ha fatto Camilla, la ragazza che era con lui e della quale nessuno ha più tracce da dopo quella sera. un grasso segugio, Rebowsky - aiutato dalla sua amica Marilù, metropolitana eroina naif – si mette sulla pista che lo porterà a ricomporre quel surreale puzzle di cui si trova involontariamente tassello. Ed è così che tra musicisti paranoici, scorbutici gestori di locali notturni, ballerine di lap dance, preti dalla dubbia moralità, pusher marocchini, prostitute sudamericane, ricche signore annoiate della Genova “bene”, artisti dal dubbio talento, “incensiste” senza arte né parte, ubriaconi corrotti e poeti sgangherati, Martino arriverà a sbrogliare un’intricata matassa di equivoci e fatti strani, fino a quando un cadavere si intrometterà all’improvviso nell’indagine, cambiando tutte le carte in tavola.
Matteo Monforte nasce a Genova nel 1976. Nella vita scrive per la tv e per il teatro. Ha collaborato per dieci anni come autore con Zelig e scritto testi per alcuni tra i più importanti comici del panorama italiano (Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Beppe Braida, Teresa Mannino, i Turbolenti, Enzo Paci, Baz). Ha pubblicato treromanzi: Come siamo caduti in basso, Oscar (Chinaski edizioni), La Genova male (Chinaski edizioni), Prendo la sciarpa e arrivo da te (Grandi e associati)
Instagram @mattemonfo
Audiobook details
Rating★★★★ 3.9 (22)
Includes Goodreads, Amazon
GenreMystery and Thriller
Length5 hrs 8 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateMar 18, 2019
LanguageItalian
Table of contents
1Introduction
2Prologo
3Capitolo uno, ovvero: il mastino tracagnotto dagli occhi a mandorla
4Capitolo due, ovvero: uno dei suoi attacchi di curiosite acuta
5Primo intermezzo
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6Capitolo tre, ovvero: una specie di sindrome di pulizia maniaco compulsiva
7Capitolo quattro, ovvero: quella teoria secondo la quale, se desideri fortemente qualcosa, quella cosa poi si avvera
8Capitolo cinque, ovvero: no, ti prego, potresti essere mio figlio. Uuh, aaaahhh, sììììììì, noooo
9Secondo intermezzo
10Capitolo sei, ovvero: da indizi piccoli come questi, Montalbano ricostruisce casi complicatissimi
11Piccola divagazione, ovvero: qualche doverosa nota biografica sul vostro affezionatissimo
12Capitolo sette, ovvero: la Guinness portata in Italia è un po’ come quando ti porti il pesto da casa e lo mangi a New York
13Terzo intermezzo
14Capitolo otto, ovvero: adoro fagocitare quei piccoli bastardi
15Capitolo nove, ovvero: alle cinque e trentacinque di un normalissimo pomeriggio di agosto vengo a sapere che il mio tabacchino è gay
16Quarto intermezzo
17Capitolo dieci, ovvero: quella teoria secondo la quale, se ti accendi una siga mentre stai aspettando il bus, quello arriva immediatamente
18Capitolo undici, ovvero: sono ateo, ma se dio esistesse, mi piacerebbe molto poterlo ringraziare per l’invenzione del fast-food
19Capitolo dodici, ovvero: quanto è vera la mia pancia da ciccione ubriacone
20Capitolo tredici, ovvero: Se fossimo in uno di quei film americani d’azione, probabilmente, questo sarebbe il momento in cui parte una di quelle musichette super strazianti e compagnia bella
21Ultimo intermezzo
22Capitolo quattordici, ovvero: “Che è quella faccia, Martino? Sembra che hai appena visto un elefante volare”
23Capitolo quindici, ovvero: cazzo. Cazzo, cazzo, cazzissimo, cazzo!
24Capitolo sedici, ovvero: potevo tranquillamente risparmiarmi tutto questo incredibile sbattimento, evitando sprechi superflui di tempo ed energie
25Ringraziamenti