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Cleofe Malatesta despoina di Mistrà
By Francesco LiparuloLength2h 44m
About this audiobook
Autore di “L'arrivo della galea veneziana a Costantinopoli” (Aletti Editore 2018), “Il fermento politico della cittadinanza veneziana” (Aletti Editore 2018), “La coscienza del sacro” (Aletti Editore 2018), “Il veneziano ser Nicolo in Terra di Morea” (Aletti Editore 2018), “Un orizzonte migliore per l'Italia” (Albatros - Il Filo 2018), “Il compito politico della società civile” (Albatros - Il Filo 2019), “La ricchezza dei mercanti veneziani” (Aletti Editore 2019), “Andiamo alla città” (Aletti Editore 2019), “Ricchezza e povertà di Costantinopoli” (Aletti Editore 2019), “L'assedio di Costantinopoli” (Albatros - Il Filo 2019), “L'ultima speranza di Bisanzio” (Aletti Editore 2022), “Un popolo protagonista della sua storia” (Edizioni Momenti 2023), “Zaganos Pascià” (Edizioni Momenti 2023), “Galea veneziana a Costantinopoli” (Edizioni Momenti 2023), “Il giusto e l'ingiusto nella società civile” (Edizioni Momenti 2024).
Vincitore nel 2018 del 4° Premio Letterario Internazionale "Salvatore Quasimodo" con l'opera di narrativa “Il veneziano ser Nicolo in Terra di Morea” (Aletti Editore). Primo classificato per i PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE "FESTIVAL DELLA SCRITTURA 2019" DI VENEZIA nella Sezione Saggistica con l'opera “La nazionalizzazione morale della politica” (UNIFORMAZIONE 24).
“Cleofe Malatesta despoina di Mistrà” è un poema di 3.220 versi endecasillabi in ottava toscana. L'autore rivive la storia della nobildonna di Pesaro che nel 1420 in Santa Sofia di Costantinopoli sposò Teodoro II Paleologo, figlio dell'imperatore Manuele II e despota della Morea. Cleofe dimorò nel Palazzo di Mistrà vicino l'antica Sparta. La città del Peloponneso divenne centro fiorente di cultura greco-latina e luogo di splendide costruzioni.
Audiobook details
GenrePoetry
Length2 hrs 44 mins
Narrated byListen with 1,000+ voices
FormateBook with Audio
Publish dateJul 29, 2025
LanguageItalian
Table of contents
1A mia moglie De Nardellis Isabella e a mio figlio Giovanni
2Prefazione di Giuseppe Aletti
3Cleofe despoina di Mistrà
4Due anni son ormai passati
5Mistrà
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6Sull’abitato un kastron si leva
7Il sottostante è salvaguardato
8Sviluppo agricolo è promosso
9Di alti quartieri gli abitanti
10Il mercante e il guardiano
11Ordine avuto dal capitano
12Da lontano chioma bionda ho visto,
13“Sentinelle dall’alto la pianura
14“Demetrio, non devi ora temere,
15Iniziano italiani studiosi
16Costantinopoli è assediata,
17Gli imperiali ambasciatori
18La speranza viene ora riposta
19La sua famiglia, imparentata
20L’acqua di San Nicola
21Vicino un sentiero lastricato,
22I cavalieri del sultano
23“Turakhan, gran pascià, è stato inviato
24L’azione del principe sostenuta
25Nostre navi nel porto stabilito
26L’arconte del Kastron
27“Spingersi nella valle dell’Eurota
28Devozione
29“Ingenti ricchezze son attribuite
30Mistrà grande morbo ha affrontato,
31Al Lido di Venezia conservate
32“Tutte in fila per santo pregare,
33L’edificio che vedi è modesto
34Dal vescovo patriarca protetta
35Il pensiero alla mente riporta
36“Mio lavoro richiede prudenza,
37“Sono or pronto per una preghiera
38Il papa Martino V
39Razzie su coste hanno indotto
40All’ottomana amministrazione
41“Venezia con le galee armate
42“Costantinopoli, Nicolò dice,
43Il fondatore di nuova dinastia
44“Indispensabile è un assenso
45Le famiglie delle spose latine
46“I Tuoi timori sono infondati,
47La sposa latina
48Papa manda tanti ambasciatori
49“Caritatevoli elargizioni,
50“Mistrà mostra la sua floridezza,